Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Processi di percolazione ispirati alle dinamiche epidemiche

Negli ultimi anni la comunità scientifica sta rivolgendo un interesse crescente allo studio dell’evoluzione del virus dell’influenza A.
Tale interesse é dovuto in parte al fatto che l’evoluzione del virus presenta delle proprietà non comuni dal punto di vista epidemiologico, i cui fattori determinanti non sono ancora stati completamente compresi; in parte al fatto che la comprensione del meccanismo di evoluzione del virus ed in particolare la previsione di quali ceppi circoleranno in un certo anno é un aspetto essenziale per la messa a punto del vaccino per una certa stagione influenzale.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 L’evoluzione del virus dell’influenza A 1.1 Aspetti epidemiologici Dal punto di vista epidemiologico il virus dell’influenza A presenta delle pro- priet` a particolari che lo contraddistinguono da molti altri virus finora studiati. Alla base dell’epidemiologia dell’influenza A vi ` e la continua tendenza del virus a mutare il suo aspetto proteico esterno (deriva antigenica), rendendo pi` u difficile il suo riconoscimento da parte del sistema immunitario. Con il termine ceppi ci si riferisce appunto alle varianti genetiche del virus, le quali possono coesistere anche all’interno della stessa stagione influenzale. Quando un individuo viene infettato da un certo ceppo per la prima volta, sviluppa un’immunit` a specifica totale ad esso: in seguito egli non potr` a essere pi` u infettato dallo stesso. Se invece egli viene a contatto con un virus simile ad un altro dal quale egli in passato ` e sta- to infettato, allora la possibilit` a di sviluppare la malattia ` e ridotta tanto quanto ` e maggiore questa somiglianza. Ci` o ` e dovuto al fatto che il sistema immunitario umanomemorizzalecaratteristiche diunvirusdalqualeviene infettatoe, seviene a contatto con un virus simile a questo, tenta immediatamente di contrastarlo sul- la base delle informazioni gi` a acquisite. Questo meccanismo di protezione basato sulla somiglianza che esiste fraivari ceppi viene denominato in biologia protezione incrociata (cross-protection, o cross immunity). Ilvirusdell’influenzapu` oessereclassificatointretipi: l’influenza A,l’influenza B e l’influenza C ([22]). Il primo ` e il principale patogeno umano, associato ad epidemie e pandemie, ed ` e la forma pi` u virulenta. Esso a sua volta si suddivide in diversi sottotipi, ognuno dei quali ` e in grado di essere ospitato da alcune specie aviarie, mentre si ` e osservato che solo alcuni di essi sono in grado di infettare 11

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Lorenzo Taggi Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 375 click dal 15/02/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.