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Progetto di massima per l'adeguamento della S.S. n° 130 dal km 3.800 al km 13.300

Progetto di massima per l’adeguamento della S.S. n° 130 dal Km. 3.800 al Km. 13.300 -
Il presente studio consiste nel progetto di massima per l’adeguamento della S.S. n°130 dal Km. 3.800 (svincolo Aeroporto) al Km. 13.300 (limite di confine tra i paesi di Assemini e Decimomannu) ed è finalizzato al miglioramento delle caratteristiche di tale arteria in modo da renderla più sicura.
I motivi che hanno suggerito un adeguamento della S.S. n° 130 sono i seguenti:
- congestione dell’arteria dovuta ad un elevato flusso pendolare verso la città di Cagliari (a causa della concentrazione nel capoluogo di servizi di pubblica utilità quali scuole, sedi di lavoro, attività commerciali ecc.);
- elevata incidentalità (a causa della presenza di numerosi incroci a raso, mancanza di cavalcavia che permettano l’inversione di marcia, presenza di traffico pesante, presenza di mezzi agricoli).
Dopo un’attenta analisi della situazione attuale (analisi del territorio, sviluppo demografico, analisi della domanda attuale e futura, caratteristiche geometriche della sede stradale, analisi dell’incidentalità, P.U.C. del Comune di Elmas e P.U.T del Comune di Assemini) si è giunti a definire, seguendo le direttive della Normativa C.N.R., il tipo di strada proposto per l’intervento come strada di scorrimento in area urbana, con Vp=80-100 Km/h.
Si è deciso di adottare tale tipologia di strada, poiché non è stato possibile posizionare adeguati svincoli nelle intersezioni attualmente semaforizzate, essendo il territorio densamente edificato. Vengono però previste delle strade di servizio che hanno il compito di concentrare le manovre di immissione e uscita dalla S.S. n°130.
Invece nel tratto successivo a quello in studio (ossia dal Km. 13.300 al Km. 17.500) l’arteria può essere considerata come strada primaria.
Dopo aver calcolato la portata oraria e il Lds dell’arteria si sono scelte le dimensioni della sezione trasversale da adottare (per la strada di scorrimento e le strade di servizio).
Vengono studiati due svincoli al Km. 4.400 (tipo II) e al Km. 5.400 (tipo III) che permettono l’eliminazione dei due pericolosi attuali incroci a raso ubicati nel territorio del Comune di Elmas.
In conclusione si effettua una stima sommaria dei costi di costruzione e del costo chilometrico dell’infrastruttura in esame.

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Pag. 1 CAP. I INTRODUZIONE I.1 Premessa I dati relativi alla dinamica di sviluppo della conurbazione di Cagliari, segnalano evidenti le linee di tendenza della ridistribuzione della popolazione. Il capoluogo registra un incremento demografico di appena il 4% (rispetto al 10% della provincia ed al 15% dell’area urbana) perdendo quindi la preminente capacità di attrarre nuova popolazione residente, soprattutto per l’esaurimento delle aree edificabili. Si deduce quindi che il territorio è sottoposto ad un continuo processo di trasformazione e il rapido consumo dello spazio fisico si identifica con un generalizzato deterioramento della qualità della vita. La concentrazione di servizi (scuole, sedi di lavoro, attività commerciali),di attività industriali (agglomerato di Macchiareddu) e di scambi commerciali (strade di grande comunicazione come la S.S.n°131, S.S.n°130, S.S.n°195, la ferrovia, l’aeroporto, il porto e il porto canale) caratterizza l’attrattività di Cagliari non solo nei riguardi dei comuni limitrofi ma anche nei confronti di tutto il resto della Sardegna.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Anna Maria Atzori Contatta »

Composta da 190 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2748 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.