Skip to content

Sociologist profile: creazione di valore manageriale

Informazioni tesi

  Autore: Giorgia Altobelli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Scienze Sociali
  Corso: Sociologia
  Relatore: Leonardo Benvenuti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 55

Nell’epoca contemporanea il progredire della scienza tecnologica pone l’uomo di fronte ad evoluzioni accelerate, spesso inattese e soprattutto di difficile gestione, anche perché, sovente, non permettono tempi lunghi per l’assimilazione, rispetto ad un passato nel quale i mutamenti si verificavano in modo meno veloce e che frequentemente venivano controllati. In questo senso l’obiettivo era ed è quello di ridurre la complessità, costituita da relazioni di mondo vitale in fusione tra loro, che creano continuamente nuove combinazioni, si allineano e si sovrappongono. Nell’ambito del presente elaborato anche il termine apparentemente semplice come “lavoro” non può essere accettato secondo l’accezione di un senso comune che può essere estremamente superficiale, dato che non si sofferma troppo sul suo significato e sulle sue conseguenze. Ciò che può essere descritto come attività produttiva, apporta vantaggi all’intera società, se i meccanismi vengono capiti e modificati da un mondo di individui e di mercati ad uno di persone. Nella relazione ci si forma anche con persone estranee, che ci sono vicine a volte quasi forzatamente, ma in realtà sono proprio loro a conoscerci meglio di altri e a poterci dire chi siamo veramente. Pensare che una persona sia in un determinato modo e si comporti come tale è solo una nostra credenza, ed anche le prove che pensiamo di avere sono solo le nostre credenze filtrate e selezionate inconsapevolmente. I luoghi di lavoro sono diventati al loro interno infidi, bellicosi e competitivi. E anche con i vicini di casa, con i figli, nelle relazioni affettive in genere, finiamo per presentarci, curando soprattutto le apparenze e l'immagine. E’ proprio dallo scontro tra ciò che pensiamo di noi stessi e quello che gli altri pensano di noi che nasce quel problema che occorre arginare per tentare di risolverlo dopo un’attenta osservazione alla ricerca di eventuali cause e/o di variabili di riferimento, e che viene individuato con i termini di malessere in azienda. Tra le variabili fondamentali troviamo l’empatia: fattore socioterapeutico dominante rispetto all’abilità di condivisione emotiva ed affettiva, ma anche l’educazione alla convivenza, al rispetto e al sacrificio relativo, in quanto lavorare insieme può rendere più felici. Oltre alle classiche affermazioni e dichiarazioni che afferiscono all’uguaglianza, possiamo osare un allontanamento da queste già dal momento in cui vogliamo cercare l’esattezza della rappresentazione. Ognuno è fonte di diversità e quindi potenziale bacino d’innovazione, reinvenzione di professioni, arti, stili di vita, visioni del mondo e ovviamente di se stesso. L’approccio al mondo del lavoro in questo senso è critico e risolutivo, ma fare ricerca sociologica attraverso i tipici strumenti della socioterapia in ambito manageriale può aggiungere almeno un punto di vista nuovo. Per questo dovremmo puntare su noi stessi osservandoci a vicenda, lasciando da parte le idee pregiudiziali, gli ideologismi, le contrapposizioni. Quando è l’uomo a perdere di vista se stesso, la ricchezza che potrebbe crearsi si identificherà come finta e irrisoria. Per evitare che accada ciò è fondamentale specializzarsi per quel che si è portati, concretizzando l’essere. Bisogna credere e farsi aiutare da chi ha più esperienza, da uomini che hanno le facoltà giuste e che fanno leva sul lato sentimentale ed emozionale, per incentivare il raggiungimento dell’obiettivo. Eppure ci sono persone che nella vita hanno la sola ambizione di tirare avanti o, peggio, di limitarsi a sopravvivere, a danno di tutti. Le attività dell’umano operare dovrebbero essere monitorate, controllate, ma anche sentite con il cuore e la fede, ragionate per ottenere una maggiore efficienza e puntare più sulla performance personale e di squadra, evitando deleghe di responsabilità difficilmente distinguibili. Anche nel tempo della fluidità, si può concepire la vita come una fitta rete di rapporti prendendo coscienza del presente, in quanto futuro del nostro passato, cercando di studiarlo al fine di anticipare quanto può accadere nel futuro. Come si diceva in precedenza siamo in costante evoluzione, dovremmo capire che anche ambiti lavorativi possono cambiare e questo cambiamento non deve essere vissuto con drammaticità. Interessante è impegnarsi nella valorizzazione dei conflitti propositivi e prospettarsi verso nuovi orizzonti. Mirare ad ambienti di lavoro eccellenti, puliti e igienici, abbigliamenti sobri; dove grazie alle più recenti tecnologie si possano ottimizzare impianti, materiali, attrezzature. Considerare il lavoratore come una persona e non semplicemente come un accessorio della macchina. Gli uomini sono diventati dei meccanismi nella testa e nel cuore, così come nelle mani. Per evitare che si prospetti questo disagio è auspicabile definire percorsi di formazione, che puntino sull’apprendimento di meccanismi di problem solving.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO I Insegnare ad effettuare la scelta migliore e a riconoscere il proprio talento, attraverso la formazione continua e il self-management 8

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi