Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Misure alternative (radici, realtà, prospettive) e recupero del tossicodipendente

La funzione della pena nelle varie epoche storiche e la sua evoluzione, con l'approdo alle misure alternative alla detenzione, in particolare per alcuni soggetti, quali i tossicodipendenti. Il recente istituto della custodia attenuata a le prospettive per un suo sviluppo. Esame delle problematiche connesse all'abuso di sostanze stupefacenti.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 CAPITOLO I “INTRODUZIONE” Prima di parlare di misure alternative è necessario fissare un dato di partenza molto importante senza il quale tutto il discorso che si svolgerà in seguito sarebbe cedevole come un palazzo costruito senza le fondamenta. Seppure come è stato osservato 1 , la crisi delle pena detentiva breve, che ha portato da un lato alla nascita delle sanzioni sostitutive con la legge n° 689 del 1981, passando attraverso i modesti istituti zanardelliani dell’arresto in casa e della riprensione giudiziale, dall’altro alle stesse misure alternative, può essere vista come l’epifenomeno di una crisi più generale che ha coinvolto la pena detentiva come tale, come misura sanzionatoria privativa della libertà, fondamentale è l’assunzione della necessità e non rinunciabilità di tale tipo di pena. Di ciò si ha esempio nelle relazioni svolte su questo tema da grandi giuristi (es. Nuvolone, Bricola) che pur essendo poi arrivati a conclusioni diverse, hanno concordato su tale punto. A priori è necessario prendere posizione sul concetto di “pena” in un sistema di diritto penale come il nostro, fondato su di un principio come è quello di responsabilità individuale. 1 F.PALAZZO, Le pene sostitutive: nuove sanzioni autonome o ‘benefici’ con contenuto sanzionatorio?, in Studi in memoria di Giacomo Delitalia, Milano, 1984

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Lucia Scotto Contatta »

Composta da 506 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6801 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.