Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Horten Ho 229 & Northrop B-35, B-49, B-2. La configurazione Tuttala. Analisi delle soluzioni adottate per risolverne le problematiche

Questa testo analizza le problematiche insite alla configurazione tuttala incontrate da quei progettisti aeronautici, Horten e Northrop, che ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia o che vi si sono cimentati, allo scopo di ridurre quanto più possibile la resistenza parassita, dovuta cioè a tutti quei componenti: fusoliera, impennaggi, verticali e orizzontali, che non contribuiscono alla generazione della portanza.
La scelta di trattare la configurazione tuttala, è nata dalla volontà di affrontare in un’ottica più tecnica e scientifica quanto divulgato su di essa, sull’aerodinamica e sui principi che la gover-nano, da pubblicazioni specifiche ma non propriamente per gli addetti ai lavori.
Da quest’ultime è risultato che l’ala volante ha affascinato fin dal’inizio tutti coloro che, in un qualunque modo, potevano vantare un interesse nel mondo aeronautico; purtroppo le informa-zioni relative a questa configurazione sono sempre risultate poche e scarse, in genere solo come note a margine di testi universitari, in qualità di casi particolari delle leggi dell’aerodinamica e della meccanica del volo o, come “eccezioni che confermano la regola!”
Eppure anche Ludwig Prandtl, da tutti considerato il padre dell’aerodinamica moderna, vi dedicò uno studio teorico nel 1933; nonostante ciò, ancora oggi, sebbene si cominci a intravedere un interesse maggiore verso l’ala volante, le uniche pubblicazioni rimangono a carattere divulgativo.
Per tali motivi, si è cercato di trattare l’argomento da un punto di vista tecnico e scientifico, analizzando le teorie e le idee che i più grandi assertori della formula tuttala elaborarono per progettare e realizzare i prototipi e gli aerei che hanno contraddistinto la loro carriera.
Questo lavoro dopo che avrà dimostrato come il concetto dell’ala volante sia stato presente nella mente di vari costruttori, fin dai primordi dell’aviazione, analizzerà in maniera approfondita i pregi, i difetti e i principi della configurazione tuttala e attraverso le anatomie delle quattro realizzazioni più importanti cercherà di stabilire perché oggi l’ala volante dovrebbe essere quanto mai attuale.
Tale lavoro si propone di far conoscere in maniera più approfondita, tecnicamente e scienti-ficamente, questa affascinante configurazione e potrà essere il punto di partenza di uno studio ulteriore e successivo che cercherà di colmarne le eventuali lacune.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La scelta di trattare la configurazione tuttala, è nata dalla volontà di affrontare in un‟ottica più tecnica e scientifica quanto divulgato su di essa, sull‟aerodinamica e sui principi che la gover- nano, da pubblicazioni specifiche ma non propriamente per gli addetti ai lavori. Da quest‟ultime è risultato che l‟ala volante ha affascinato fin dal‟inizio tutti coloro che, in un qualunque modo, potevano vantare un interesse nel mondo aeronautico; purtroppo le informa- zioni relative a questa configurazione sono sempre risultate poche e scarse, in genere solo come note a margine di testi universitari, in qualità di casi particolari delle leggi dell‟aerodinamica e della meccanica del volo o, come “eccezioni che confermano la regola!” Eppure anche Ludwig Prandtl, da tutti considerato il padre dell‟aerodinamica moderna, vi dedicò uno studio teorico nel 1933; nonostante ciò, ancora oggi, sebbene si cominci a intravedere un interesse maggiore verso l‟ala volante, le uniche pubblicazioni rimangono a carattere divulgativo. Per tali motivi, si è cercato di trattare l‟argomento da un punto di vista tecnico e scientifico, analizzando le teorie e le idee che i più grandi assertori della formula tuttala elaborarono per progettare e realizzare i prototipi e gli aerei che hanno contraddistinto la loro carriera. Questo lavoro dopo che avrà dimostrato come il concetto dell‟ala volante sia stato presente nella mente di vari costruttori, fin dai primordi dell‟aviazione, analizzerà in maniera approfondita i pregi, i difetti e i principi della configurazione tuttala e attraverso le anatomie delle quattro realizzazioni più importanti cercherà di stabilire perché oggi l‟ala volante dovrebbe essere quanto mai attuale. Tale lavoro si propone di far conoscere in maniera più approfondita, tecnicamente e scienti- ficamente, questa affascinante configurazione e potrà essere il punto di partenza di uno studio ulteriore e successivo che cercherà di colmarne le eventuali lacune. 6

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Francesco Chierchia Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 620 click dal 01/02/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:
×