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La protezione del minore: il diritto all'istruzione ed il lavoro

Questo lavoro prenderà in considerazione, per prima cosa, un compito che riguarda i genitori e lo Stato, cioè il dovere d’istruzione previsto dall’art. 147 cod. civ.
“Istruire” significa fornire una serie di nozioni, cioè di esperienze compiute secondo un certo metodo e sottoposte a convincenti prove di controllo.
L’istruzione ha pertanto un fine pratico e immediato d’inserimento nella vita professionale e produttiva.
Proprio per rendere la scuola più “istruttiva” in questo senso, è stata varata da giorni una nuova legge sull’innalzamento dell’obbligo scolastico che, nel suo interno, contiene appunto disposizioni a riguardo.
Un’attenzione speciale verrà dedicata alle varie sfaccettature del lavoro minorile, a quello “lecito” ma anche a quello “illecito”, nel nostro Paese ed alle proposte ed iniziative volte ad ovviare alle conseguenze molto spesso negative che lo stesso comporta.
Ovviamente non si tralascerà di esprimere ciò che in questo campo avviene fuori del nostro ordinamento, il tutto con l’intento di evidenziare la complessità e la delicatezza dell’argomento e con la speranza di portare un piccolo contributo utile ad una sia pur parziale soluzione dello stesso.

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3 INTRODUZIONE L’argomento lavoro minorile è diventato d’estrema attualità. Infatti si fa un gran parlare e si legge spesso di bambini che sono costretti a lavorare per aiutare economicamente la propria famiglia o che, peggio ancora, vengono sfruttati da individui senza scrupoli. Un esempio per tutti può essere la storia, divenuta successivamente film, di Iqbal il bambino pakistano “sindacalista” ucciso all’età di undici anni perché divenuto troppo scomodo. Fortunatamente in molti paesi, quantomeno in quelli socialmente più evoluti, si è preso atto della gravità della situazione e si è fatto ricorso ad una legislazione ad hoc. L’Italia è certamente una nazione nella quale il problema è sentito e si è avvertita la necessità di rivedere quelle norme che proteggevano, forse in maniera inadeguata i giovani di minore età.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Paola De Simone Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7531 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.