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L'imposizione tributaria fondiaria a Roma dall'età repubblicana al Principato

La tesi concerne il tributo fondiario a Roma, con una particolare attenzione per l'imposizione in ambito provinciale.

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3 CAPITOLO 1 IL SISTEMA FISCALE DI ROMA 1.1 Lineamenti storici in ambito italico: l’età monarchica. L'età monarchica romana, sotto il profilo tributario, si caratterizzava per il fatto che le esigenze comunitarie erano ancora alquanto sporadiche (strutture difensive, guerre, luoghi di culto), pertanto si provvedeva ad esse con strumenti che erano rimessi più all'iniziativa dei gruppi gentilizi che alle ancora deboli forme di gestione centrale. A questi, e dunque ad una proprietà collettiva delle gentes, potrebbe essere riferita la tradizione che fa risalire fino agli albori l'esistenza di un ager publicus e l'uso dei suoi proventi a fini «pubblici», comprese le spese di culto. A tal proposito sembra poco credibile la notizia dell'esistenza, fino a Servio Tullio (poi nuovamente introdotto da Tarquinio il Superbo e definitivamente abolito da Valerio Publicola), di un testatico (tributum in capita) che gravava in egual misura sui poveri e sui ricchi, o da cui questi

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Paolo Amato Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2178 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.