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Impatto economico delle biotecnologie in Italia: il caso DiaSorin

Secondo quanto appreso studiando il mercato e analizzando il caso aziendale DiaSorin è evidente che il mercato delle biotecnologie è un mercato che vive ancora nella sua fase iniziale, dove vi sono grandi possibilità di sviluppo e soprattutto grandi possibilità di remunerazione. Mentre gli Stati Uniti risultano il paese che maggiormente ha investito nel settore biotecnologico, l'Europa non è ancora riuscita a sfruttare al meglio le risorse a disposizione e solo pochi Paesi, come Germania e Gran Bretagna, risultano produrre dei dati interessanti. In particolare è possibile delineare la situazione italiana, dove risulta evidente una carenza di recupero di risorse finanziare necessarie a far sviluppare al meglio le imprese biotecnologiche, che risultano rimanere sempre più di piccole-medie dimensioni, ed un conseguente rallentamento allo sviluppo del settore stesso. Gli investimenti risultano essere, spesso, di modeste dimensioni ed in pochi casi è possibile ricorrere al Private Equity o al Venture Capital, in seguito ad una larga concezione di avversione al rischio.
E' lampante, però, che le imprese che dominano il settore mondiale, europeo ed italiano, hanno raggiunto il loro successo attraverso finanziamenti di questo tipo, ed attendendo per diversi anni prima di riuscire a recuperare il capitale investito, quindi è necessaria una maggiore spinta verso tale tipologia di finanziamento e, soprattutto, una maggiore propensione al rischio, visto l'elevato grado di remunerazione che tale mercato può fornire.

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I INTRODUZIONE La nuova fase di sviluppo economico che abbiamo di fronte è imperniata sulla capacità di utilizzare al meglio l’insieme delle tecnologie denominate “scienze della vita”. Grazie alle recenti scoperte dell’ingegneria genetica e alle biotecnologie, per la prima volta il genere umano può non soltanto sfruttare le proprietà dei viventi, ma anche modificarle in modo predeterminato per particolari fini produttivi, e persino creare nuove varietà che non si trovano in natura. La rivoluzione introdotta dalle biotecnologie avanzate non solo investe l’ambito scientifico, ma, attraverso le ormai innumerevoli applicazioni industriali e mediche, ha ed avrà sempre più forti ripercussioni sul piano economico e sociale. Il presente lavoro si prefigge di analizzare l’impatto economico delle biotecnologie sul territorio nazionale mettendo a fuoco le problematiche e le prospettive di un mercato in cui l’Italia non può perdere l’occasione di entrare. Nel primo capitolo si tenterà di delineare una panoramica generale sulle biotecnologie analizzando le stesse e soprattutto cercando di analizzare i vari campi di applicazione.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Massimo Giorgio Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

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