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Pio XII e i "silenzi" del Vaticano in merito allo sterminio degli ebrei

Nel presente elaborato abbiamo indagato i possibili motivi dei silenzi del Vaticano e del papa Pio XII in relazione allo sterminio degli ebrei, perpetrato dai nazisti durante gli anni della Seconda guerra mondiale. Tra le cause che abbiamo addotto ricordiamo: il principio dell'imparzialità cui si ispirava la macchina diplomatica vaticana, il legame di simpatia che esisteva tra il pontefice Pio XII ed il popolo tedesco, maturato durante i dodici anni di Nunziatura apostolica dell'allora cardinale Pacelli in Germania, la paura che lo sterminio potesse riguardare anche i cattolici, il timore di esacerbare ulteriormente la follia nazista con parole di condanna e soprattutto, l'ossessione di un'espansione del bolscevismo in Europa, verso cui , sebbene vi fosse stato il clamoroso patto Molotov - Ribentropp, poteva ergersi come unico baluardo dell'Europa, proprio la Germania di Hitler

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2 INTRODUZIONE Nel 1963, fu rappresentato nelle maggiori città del mondo, come Londra, Parigi e New York, un’opera teatrale scritta dal tedesco Rolf Hochhuth, intitolata “Il Vicario” (“Der Stellvertreter”) 1 , in cui si accusava esplicitamente papa Pio XII, al secolo Eugenio Pacelli di aver taciuto, durante il secondo conflitto mondiale, riguardo al genocidio degli ebrei, compiuto dalla Germania nazista, e dove si alludeva, senza troppe velature, ad un Pio XII “antisemita”. Il problema dei “silenzi” di Pio XII fu, da quel momento, oggetto di discussione di un considerevole numero di saggi storici, che, però, in alcuni casi, muovevano, lungi dall’essere il frutto di un’analisi scientifica ed oggettiva delle vicende storiche, da posizioni ideologiche avverse al clero cattolico. Questi scritti si allineavano in tal modo al carattere esplicitamente provocatorio dell’opera di Hochhuth, che rimaneva pur sempre un testo teatrale, libero dai vincoli della ricerca scrupolosa, richiesti ad un saggio storico. In realtà, il cosiddetto “silenzio” mantenuto dalla Chiesa romana e dal pontefice Pio XII verso i crimini perpetrati dai nazisti nei confronti del popolo ebraico suscitò accese proteste, fin da quando esso sembrò 1 Per altre informazioni e discussioni sul lavoro teatrale di Hochhuth cfr.: F. Traniello, Pio XII dal mito alla storia, in A. Riccardi (a cura di), Pio XII , Roma-Bari 1984 pp. 5 - 7; F. Malgeri, La Chiesa di Pio XII fra guerra e dopoguerra, in A.Riccardi (a cura di), op. cit. p. 95.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere

Autore: Vittorio Angelino Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 751 click dal 04/02/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.