Skip to content

La sospensione del rapporto di lavoro a tutela della salute del lavoratore

Informazioni tesi

  Autore: Massimo Salvatore
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Marcello De Cristoforo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 194

In questi ultimi anni il sistema previdenziale è oggetto di attenzione più per il carico di oneri che riversa sulla spesa pubblica che per il ruolo che ha avuto e continua ad avere nel rendere il Paese più giusto, più sicuro, più attento alle fasce deboli. La sicurezza economica, la prevenzione dei rischi sociali, lo sviluppo della persona umana, permettono l’effettiva partecipazione dei cittadini all’organizzazione del Paese.
I risultati raggiunti in tema di “sicurezza sociale” sono oggetto di continue analisi da parte degli economisti. Premesso che la competizione economica fra l’Europa ed il resto del mondo, in un contesto di mercato unico, spinge il sistema produttivo verso la riduzione dei costi, l’elevato livello degli oneri sociali, dovuto al finanziamento della sicurezza, pone seri problemi alle imprese. Le differenze esistenti nei diversi sistemi di sicurezza sociale vigenti nei vari Paesi non dovrebbero diventare un fattore distorsivo di concorrenza fra gli stessi.
S’intravede, in prospettiva, un graduale superamento dell’originaria impronta “assicurativa” nella sicurezza sociale e, in un quadro più armonico ed equo di redistribuzione delle risorse, il peso già sopportato dalle categorie produttive dovrà essere in parte accollato alla fiscalità generale.
Gli interventi sulla spesa costituiscono un nodo politico, poiché si legano al consenso dei cittadini sia ad accettare di privarsi di una quota di reddito corrente per il sistema di protezione sociale sia a lasciarsi sottrarre quote di sicurezza. I provvedimenti già adottati possono produrre effetti distorsivi. Ad esempio l’innalzamento dell’età pensionabile ha ridotto in parte la spesa per le pensioni, ma non ha favorito la lotta alla disoccupazione.
Si fa sempre più strada la creazione di un sistema basato su due pilastri: uno pubblico o di base, ed uno complementare lasciato ai privati e gestito con criteri assicurativi.
Come si vede, il crescente e “concentrico” interesse che il sistema di sicurezza sociale attira da parte delle forze politiche – economiche e sociali, porterà senza dubbio a delle sostanziali innovazioni.
Per l’attualità delle tematiche richiamate mi è parso estremamente interessante affrontare quest’argomento anche se con un’analisi che si riferisce ad un aspetto ben preciso: gli eventi morbosi (malattie) che producono incapacità lavorativa (art. 2110 C.C.) ed il complesso sistema di norme che tutelano il prestatore di lavoro in tale situazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
PREFAZIONE In questi ultimi anni il sistema previdenziale è oggetto di attenzione più per il carico di oneri che riversa sulla spesa pubblica che per il ruolo che ha avuto e continua ad avere nel rendere il Paese più giusto, più sicuro, più attento alle fasce deboli. La sicurezza economica, la prevenzione dei rischi sociali, lo sviluppo della persona umana, permettono l’effettiva partecipazione dei cittadini all’organizzazione del Paese. I risultati raggiunti in tema di “sicurezza sociale” sono oggetto di continue analisi da parte degli economisti. Premesso che la competizione economica fra l’Europa ed il resto del mondo, in un contesto di mercato unico, spinge il sistema produttivo verso la riduzione dei costi, l’elevato livello degli oneri sociali, dovuto al finanziamento della sicurezza, pone seri problemi alle imprese. Le differenze esistenti nei diversi sistemi di sicurezza sociale vigenti nei vari Paesi non dovrebbero diventare un fattore distorsivo di concorrenza fra gli stessi. S’intravede, in prospettiva, un graduale superamento dell’originaria impronta “assicurativa” nella sicurezza sociale e, in un quadro più armonico ed equo di redistribuzione delle risorse, il peso già sopportato dalle categorie produttive dovrà essere in parte accollato alla fiscalità generale. Gli interventi sulla spesa costituiscono un nodo politico, poiché si legano al consenso dei cittadini sia ad accettare di privarsi di una quota di reddito corrente per il sistema di protezione sociale sia a lasciarsi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi