Skip to content

Piano paesistico - Un'ipotesi per la Val Pellice

Informazioni tesi

  Autore: Massimiliano Varetto
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1996-97
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Pompeo Fabbri
Coautore: Claudio Boccardo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

La tesi consiste nella redazione del piano territoriale paesistico del bacino idrografico del torrente Pellice. Lo studio si limita al tratto montano, tale area si estende per 274 kmq, nelle province di Torino e Cuneo.
L'elaborato si compone di una relazione a complemento ed integrazione delle 17 tavole grafiche di analisi e progetto.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
SOMMARIO Frequentando i corsi di Ecologia Applicata ed Assetto del Paesaggio, tenuti dal prof. Pompeo Fabbri, abbiamo compreso a fondo l'importanza della pianificazione paesistica. Il territorio non è il luogo dove l'infinitezza delle risorse consente al pianificatore di determinare gli usi in funzione solo delle istanze economiche ed inoltre è fondamentale che le necessità dell'uomo si accompagnino ai ritmi della natura. Alla luce di queste considerazioni la pianificazione paesistica può e deve compiere delle scelte "intelligenti", soddisfacendo bisogni sia antropici che naturali. Questo era il filo conduttore dei corsi che si sarebbero conclusi con la redazione di un Piano Territoriale Paesistico: il nostro ambito di studio, in quell'occasione, era l'alta Val Chisone. Tuttavia, interessati ad approfondire l'argomento, siamo andati alla ricerca di un ambito geografico in cui gli organi amministrativi fossero sensibili alle problematiche paesistiche: la nostra aspirazione era affrontare un'esperienza il più possibile vicina alla realtà. Ed è così che la nostra attenzione si è soffermata sul bacino idrografico della Val Pellice dopo che, leggendo alcuni quotidiani locali, avevamo appreso l'intenzione da parte della Comunità Montana Val Pellice di avviare concretamente alcuni progetti di rilancio economico della valle le cui dimensioni sono tali da consentire, in rapporto alla capacità lavorativa di due studenti, uno studio sufficientemente dettagliato, finalizzato all'elaborazione di un Piano Territoriale Paesistico. Il materiale raccolto ed elaborato, lo speriamo, potrà essere un valido aiuto qualora si concretizzi la convenzione tra Comunità Montana e Dipartimento del territorio. Dopo alcuni colloqui con i responsabili politici e tecnici, abbiamo preso coscienza dei problemi nodali da affrontare per la realizzazione di un piano che sia in grado di consentire un "ecosviluppo" della valle. Gli argomenti principali di questo piano riguardano lo sviluppo del territorio fondato sulla qualità della vita e sullo sfruttamento delle potenzialità turistiche della valle, senza che queste assumano un livello quantitativo e qualitativo tale da entrare in conflitto con le esigenze ambientali. Lo sviluppo dell'agriturismo leggero, il commercio dei prodotti locali, la formazione di un parco naturale collegato con quello francese del Queyras, sono solo alcune delle esigenze di una valle che sta cercando di non "morire" culturalmente; a tali esigenze tuttavia si accompagnano le condizioni attuali che in sintesi indichiamo qui di seguito: − la vicinanza e la facilità di comunicazione con le aree metropolitane della pianura torinese hanno amplificato i processi di accentramento economici e sociali, sottolineando le forze di attrazione dei centri urbani; − la facile accessibilità in auto ha incrementato il movimento pendolare, determinando il progressivo abbandono dell'attività agricola da parte dei residenti ed ha aumentato l'afflusso domenicale dei turisti in auto; − le attività economiche tradizionali sono in forte declino e non si è sviluppata l'attività artigianale, l'occupazione è dunque ripartita tra terziario e la piccola e media industria di fondovalle; − sussiste una certa disorganizzazione territoriale dovuta all'accentramento dei servizi nei centri di fondovalle dove massimi sono il peso demografico e la richiesta di abitazioni, a fronte di un abbandono delle aree periferiche della valle; − la ridistribuzione residenziale della città verso le aree rurali aumenta la popolazione di fondovalle, ampliando il divario con i nuclei periferici;

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

esondazioni
pianificazione del territorio
piano territoriale paesistico
torrente pellice
assetto del paesaggio
bacino del pellice

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi