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Investire nelle opere d'arte

In questa tesi vengono analizzate, in primo luogo, le caratteristiche del mercato dell'arte - con particolare riferimento ai quadri - in particolare le variabili macroeconomiche, culturali e fiscali che influenzano questo tipo di mercato e come si determina il valore di un'opera d'arte basandosi su elementi di giudizio il più possibile obiettivi.
Nella seconda parte si affronta la questione dell'arte come investimento, in particolare, la sua funzione nelle scelte di portafoglio di un investitore.
La terza ed ultima parte è dedicata agli indici di performance del mercato dell'arte, in particolare si prende in considerazione il Mei-Moses All Art Index che viene confrontato con altri indici di performace tra i quali S&P 500 e con i rendimenti di altri tipi di investimento.

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Le variabili che influenzano il mercato Il mercato dell’arte è influenzato da almeno quattro variabili fondamentali :  Variabili macroeconomiche ed eventi finanziari  Fattori culturali  Fattori fiscali Di seguito analizzeremo brevemente il tipo di influenza che tali variabili esercitano sul mercato delle opere d’arte. Le variabili macroeconomiche ed eventi finanziari L’andamento della macroeconomia influenza il mercato dell’arte sia in modo diretto, attraverso la maggiore o minore disponibilità di denaro da parte dei potenziali acquirenti, sia in modo indiretto mediante i cambiamenti indotti nella storia e nella società sotto il profilo culturale. L’influenza diretta delle variabili macroeconomiche sul mercato delle opere d’arte può essere brevemente analizzato confrontando la tabella 1 che mostra come l’andamento del mercato dell’arte abbia una stretta correlazione con le variabili macroeconomiche. Dai dati riportati risalta come – benché con lievi e inevitabili sfasamenti temporali – a periodi di congiunture economiche favorevoli corrispondano incrementi delle contrattazioni specifiche, così come a periodi di recessione seguano contrazioni sia delle quantità scambiate sia dei prezzi di acquisto e come, di conseguenza, la monetizzazione delle opere diventi molto più difficoltosa. Pur rimanendo valida la considerazione che i momenti più adatti per investire in opere d’arte siano quelli in cui la fase economica è debole, bisogna, tuttavia, tenere presente che, solitamente, in questi casi, risulta debole anche l’economia personale dei potenziali acquirenti. Quello dell’arte, pertanto, resta, in definitiva, un mercato che si anima in presenza di elevata liquidità e in condizioni di stabilità economica. Nei momenti di recessione economica gli operatori dovrebbero conservare le opere già acquisite e tentare di alienare soltanto le opere di cui si sospetta lo scarso valore artistico e, conseguentemente, la loro prossima scomparsa dalla scena artistica; una delle caratteristiche del mercato dell’arte e, in particolare, di ogni crisi di tale mercato è la scomparsa delle opere di minor valore artistico, le cui quotazioni sono destinate a salire esclusivamente in presenza di un clima caratterizzato da elevate spinte speculative. Le opere di grande rilievo, invece, conservano sempre il proprio valore e nei periodi di recessione economica vedono piuttosto diminuire la loro vendibilità. Per quanto concerne l’influenza che i mutamenti delle variabili macroeconomiche hanno avuto sotto il profilo sociale e culturale è possibile rilevare – per esempio – come in corrispondenza del boom economico degli anni sessanta o degli anni ottanta e dei cicli di opulenza che ne sono derivati il potersi permettere l’acquisto di un’opera d’arte fosse considerato indice di alto tenore di vita ed esibizione di status symbol. Al contrario, negli impegnati anni settanta – per esempio - nei quali ostentare eccessiva agiatezza era da considerarsi un comportamento disdicevole, indipendentemente dalle reali condizioni economiche, si è registrata una flessione ulteriore delle performance del mercato dell’arte, che, già sostanzialmente depresso dalla generale recessione economica dovuta alla crisi petrolifera del 1973, ne ha ulteriormente risentito. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Cristiana Cattani Contatta »

Composta da 28 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.