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Structural Health Monitoring per le applicazioni aerospaziali

In questa tesi si è voluto approfondire e valutare le tecniche proprie dello Structural Health Monitoring ed il contributo che offrono al risk management, affrontando in particolare le problematiche associate ai costi ed alla sicurezza, seguendo un taglio di profilo prettamente aeronautico e spaziale.
Nella tesi l’autore ha, inoltre, voluto raccontare dei sensori utilizzati per il monitoraggio strutturale, dedicandosi in parte ai loro principi e meccanismi di funzionamento ed in parte presentando lo stato dell’arte degli stessi (2010), analizzando pregi e deficit per l’impiego nel settore aerospaziale.
Infine, per valutare l’effettivo grado di integrazione e di sviluppo di queste tecnologie nel mondo aeronautico e spaziale, l’autore ha presentato alcune delle applicazioni più innovative e, dal suo punto di vista, più interessanti dello SHM attualmente impiegate nel settore aerospaziale, estendendo la ricerca dai velivoli di ultima generazione UAV fino ai velivoli spaziali riutilizzabili, come lo Shuttle.
Per dovere di completezza l'autore presenta una breve disamina delle principali tecniche non distruttive tradizionali, radice dello SHM.
Sono forniti, inoltre, numerosi riferimenti bibliografici per eventuali approfondimenti.

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Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria Aeronautica e dello Spazio

Autore: Roberto Forte Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 927 click dal 02/02/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.