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Studio densitometrico della mineralizzazione vertebrale canina ed analisi retrospettiva della frequenza di distribuzione delle lesioni vertebrali traumatiche

In medicina veterinaria la metodica diagnostica basata sulla densitometria ossea (DXA) non ha grande utilizzo da un punto di vista clinico; può essere tuttavia fonte di dati molto accurati che possono fornire informazioni utili soprattutto da un punto di vista sperimentale. In questa Tesi di Laurea verrà utilizzata la metodica DXA per la misurazione della densità ossea delle vertebre di quattro esemplari di specie canina (Canis Lupus Familiaris); i valori densitometrici così trovati verranno quindi relazionati alle curve dei momenti di resistenza al piegamento della colonna vertebrale costruite utilizzando le formule applicate alla colonna vertebrale dallo scienziato olandese E. J. Slijper, nonché alla frequenza di distribuzione delle lesioni (fratture e lussazioni) a livello di ogni singola vertebra.

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24 CAPITOLO 2: PRINCIPALI PATOLOGIE VERTEBRALI NELLA SPECIE CANINA 2.1 PATOLOGIE VERTEBRALI TRAUMATICHE: FRATTURE, LUSSAZIONI E SUBLUSSAZIONI VERTEBRALI Un trauma midollare spinale può verificarsi sia per un danno esogeno alla colonna vertebrale che per un danno endogeno. Nel cane, le cause endogene, o atraumatiche, consistono in estrusioni del disco intervertebrale, fratture patologiche ed instabilità; quelle esogene, o traumatiche, che sono causa della maggior parte delle fratture e delle lussazioni vertebrali, includono incidenti stradali (la causa più frequente di trauma di tipo esogeno nel cane) (Bali, 2008; Bagley, 2000), cadute, lesioni causate da altri animali e dall‟uomo, ferite da arma da fuoco e traumi provocati da oggetti (es., porte di garage e oggetti contundenti) (Shores, 1992). I fattori esogeni di trauma alla colonna vertebrale sono una causa comune di disfunzioni midollari spinali; il tipo di lesione (frattura o lussazione/sublussazione) è determinato dalla posizione dell‟animale al momento dell‟impatto, dal tipo di forze esercitate, dall‟area d‟impatto e dalle forze e debolezze insite nella colonna vertebrale (Bagley, 2000). Molti studi hanno valutato la localizzazione di fratture e lussazioni vertebrali nei cani e nei gatti (Mc Kee, 1990; Selcer et al., 1991; Feeney e Oliver, 1980), uno dei quali ha dimostrato che l‟area lombare è quella più comunemente colpita nel cane (39%) (Feeney e Oliver, 1980). Poiché il midollo spinale è circondato da una struttura inelastica, cioè la vertebra, e poiché il parenchima midollare spinale è relativamente soffice, ogni diminuzione nel diametro del canale vertebrale, come quella che potrebbe essere causata da una lussazione/sublussazione o da una frattura-lussazione/sublussazione, può risultare in una lesione del midollo spinale stesso, causando alterazioni, sia fisiologiche che morfologiche, nella trasmissione dell‟impulso nervoso (Bagley, 2000). Possono seguire al trauma numerose conseguenze, quali ischemia, emorragia, alterazione nel

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Elena Gandini Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 598 click dal 15/03/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.