Skip to content

L’Inghilterra alla scoperta dell’Oriente. Il nesso esotismo-erotismo nella traduzione delle Mille e una notte di Sir Richard Francis Burton

Informazioni tesi

  Autore: Serena De Luca
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Studi Orientali
  Corso: Lingue e civiltà orientali
  Relatore: Roberta Denaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 49

La letteratura ha il potere di trasmettersi da una generazione all’altra e da una cultura all’altra, perché le storie inventate spesso funzionano al di là del tempo e dello spazio. Questo è il caso, tra altri, delle Mille e una notte, di cui tutti, anche i bambini, conoscono la trama del racconto-cornice. Dopo aver studiato ciò che c’è dietro a questo immenso universo di storie, ho subito preso coscienza della vastità di argomenti e questioni che ancora non sono stati risolti a riguardo. In realtà, per quanto se ne dica, delle Mille e una notte non si sa molto, ma è il mistero della loro origine che ne accresce l’interesse: l’autore è anonimo, sfuggono dalla società da cui provengono, si sono sviluppate in epoche diverse e in vari luoghi (Baghdad, il Cairo, l’India…), ma soprattutto sono state riscritte da molti narratori. Impossibile, quindi, nonostante una vastissima bibliografia di studi, arrivare a stabilire ed identificare quale sia la reale identità delle Notti, anche perché le numerose edizioni che ne sono state fatte, apportano tutte un qualcosa di nuovo al fulcro dell’opera e impediscono, dunque, di giungere ad una conclusione univoca.
Neppure per l’autore, sconosciuto, si può arrivare ad una conclusione univoca. In realtà, questo è sconosciuto per la semplice ragione che non esiste, nel senso che non ne esiste uno solo, ma molti. A partire dal 1700, con l’orientalista francese Galland, l’Europa ha dovuto prendere atto che la popolarità di Sheherazade e Harun al Rashid aveva ormai superato quella di Gulliver e Robinson Crusoe, protagonisti dei primi romanzi nati in Inghilterra nello stesso periodo: fu proprio il successo delle traduzioni delle Notti in Inghilterra ad influire in parte sulla nascita dei primi romanzi inglesi.
Ci si soffermerà soprattutto su una di queste traduzioni inglesi delle Notti, quella di Richard Francis Burton (1821-1890), un orientalista che ha contribuito più degli altri a diffondere la popolarità delle Notti nella sua madrepatria. Il motivo del suo successo è certamente il suo desiderio di presentare una versione integrale di questa immensa raccolta con la convinzione che la volgarità e l’indecenza fossero concetti legati al tempo e al luogo, perciò fece sì che anche quando lo stile e la forma delle Notti erano vicini all’espressione volgare, essi restassero tali. Infatti, nella sua traduzione delle Mille e una notte, è presente un forte nesso tra esotismo ed erotismo, ossia un desiderio di svelare ai suoi lettori un Oriente che rappresenta la controparte, in termini d’erotismo, dell’Inghilterra vittoriana.
La sua biografia verrà poi messa a confronto con quella di Edward William Lane (1801-1876), a dimostrazione di come due letterati inglesi dell’800, con un diverso modo di approcciarsi all’Oriente e alla traduzione delle Mille e una notte, siano però stati entrambi in grado di diffondere il loro successo, grazie ad un interesse verso di esse più etnografico che dilettantistico.
La fortuna delle Notti di Burton, così come il loro declino, è dunque in gran parte dovuto a ciò che lui stesso ereditò dai suoi predecessori Payne e Lane: soprattutto nei confronti di quest’ultimo era insita una vera e propria rivalità (scaturita essenzialmente dalla loro diversa concezione di tradurre le Notti) che diventerà palese con la nostra analisi di uno dei racconti più “pornografici” delle Notti, la storia del Facchino e delle ragazze: essa ci aiuterà proprio a capire meglio quanto, nella sua traduzione, il sesso e le donne abbiano un ruolo fondamentale, pur coi loro aspetti contraddittori: a volte si mostrano deboli, ma in altre sono scaltre e di temperamento forte e potente.
La chiave di lettura di questo lavoro è dunque basata su una particolare interpretazione che non sempre è stata analizzata, o quantomeno compresa a fondo, dai critici delle Mille e una notte: la condizione della donna e le opinioni sul sesso nell’Inghilterra del 1800 e il modo in cui questi temi si rispecchino nelle Notti di Burton.
L’obiettivo di questo lavoro è quello di soffermarsi su uno dei suoi aspetti più innovativi rispetto alla società del suo tempo: la denuncia verso l’ipocrisia della borghesia britannica ottocentesca che fingeva di “redimere”, ma che in realtà assoggettava e sfruttava maggiormente i popoli colonizzati. Con ciò non si vuole solo avvalorare un Burton “progressista”, ma anche sottolineare i suoi limiti, ad esempio la sua visione razzista nei confronti degli ebrei e soprattutto la sua misoginia.Nonostante ciò, è importante dire a suo favore che le sue opinioni a proposito delle donne andrebbero collocate prima di tutto nel contesto del maschilismo patriarcale ottocentesco, e non solo in base alle ideologie post-sessantottine.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE La letteratura ha il potere di trasmettersi da una generazione all‟altra e da una cultura all‟altra, perché le storie inventate spesso funzionano al di là del tempo e dello spazio. Questo è il caso, tra altri, delle Mille e una notte, di cui tutti, anche i bambini, conoscono la trama del racconto-cornice. Il re di Persia, dopo aver fatto uccidere la moglie infedele, sceglie ogni notte una sposa diversa e la fa morire il giorno dopo. A spezzare questa tragica catena è Sheherazade, figlia di un visir, che interrompe ogni notte una storia nuova nel punto più interessante, finchè il re si rende conto del suo errore e le risparmia la vita. Dopo aver studiato ciò che c‟è dietro a questo immenso universo di storie, ho subito preso coscienza della vastità di argomenti e questioni che ancora non sono stati risolti a riguardo. In realtà, per quanto se ne dica, delle Mille e una notte non si sa molto, ma è il mistero della loro origine che ne accresce l‟interesse: l‟autore è anonimo, sfuggono dalla società da cui provengono, si sono sviluppate in epoche diverse e in vari luoghi (Baghdad, il Cairo, l‟India…), ma soprattutto sono state riscritte da molti narratori. Impossibile, quindi, nonostante una vastissima bibliografia di studi, arrivare a stabilire ed identificare quale sia la reale identità delle Notti, anche perché le numerose edizioni che ne sono state fatte, apportano tutte un qualcosa di nuovo al fulcro dell‟opera e impediscono, dunque, di giungere ad una conclusione univoca. Neppure per l‟autore, sconosciuto, si può arrivare ad una conclusione univoca. In realtà, questo è sconosciuto per la semplice ragione che non esiste, nel senso che non ne esiste uno solo, ma molti. A partire dal 1700, con l‟orientalista francese Galland, l‟Europa ha dovuto prendere atto che la popolarità di Sheherazade e Harun al Rashid aveva ormai superato quella di Gulliver e Robinson Crusoe, protagonisti dei primi romanzi nati in Inghilterra nello stesso periodo: fu proprio il successo delle traduzioni delle Notti in Inghilterra ad influire in parte sulla nascita dei primi romanzi inglesi. Ci si soffermerà soprattutto su una di queste traduzioni inglesi delle Notti, quella di Richard Francis Burton (1821-1890), un orientalista che ha contribuito più degli altri a diffondere la popolarità delle Notti nella sua madrepatria. Il motivo del suo successo è certamente il suo desiderio di presentare una versione integrale di questa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

edward william lane
galland
inghilterra vittoriana
islam
mille e una notte
orientalismo
richard francis burton 1821-1890
sesso
storia del facchino e delle ragazze
traduzioni delle notti in inghilterra
trieste

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi