Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La città dopo l'infrastruttura - Recupero della sopraelevata della tangenziale est di Roma

L'infrastruttura è un insieme di elementi strutturati in modo che uniti formino una struttura funzionante per uno scopo preciso.

L’infrastruttura in ingegneria è uno degli elementi o l'insieme degli elementi che vanno a strutturare un ambiente costruito per adeguarlo a particolari esigenze dell'uomo. Specificatamente nei trasporti è l'insieme di strade, autostrade, ferrovie e canali, cioè tutto quello che consente di poter far muovere passeggeri e merci da una località all'altra. Sono infrastrutture anche le opere a rete per il trasporto dei materiali energetici, (oleodotti, gasdotti, elettrodotti), di comunicazione (rete telefonica, rete televisiva, rete radiofonica), vitali (acquedotti), di scarico (fognature). Energia, trasporti e telecomunicazioni sono chiamati "servizi primari", intendendo che una loro accessibilità a basso costo è necessaria per la crescita dell'economia.

Dopo la costituzione dei sistemi l’uomo è chiamato all’uso di questi per l’ottimizzazione della propria vita. Cosa succede quando i sistemi prendono predominio fino a imporsi nella quotidianità degli essere umani, fino a stravolgere le esigenze naturali di un quartiere e a crearne delle nuove
“post-infrastrutturali” ?

Come nel caso di Scalo San Lorenzo a Roma, Prenestino, Casilino dove per ovviare alle esigenze di alcuni si è preferito oscurare la vita di altri a favore di, come la chiamano in molti ormai, la costruzione di un “Mostro” grigio di cemento armato, che sì, permette una facile circolazione dei mezzi su gomma, ma lascia nei quartieri sventrati ogni giorno macerie di quintali di polveri sottili,
ingorghi, rumori e, non meno importante di altri inconvenienti, il buio. In quanto il “Mostro” in questione è una sopraelevata, e come tutti gli oggetti sospesi riportano a terra la propria ombra, oscurando così la vita già grigia di un quartiere popolare ( per esempio l’inizio di via predestina già poco luminosa in quanto rivolta a nord).

L’architettura contemporanea è chiamata a restaurare un ordine democratico dei sistemi da tenere a fondamento delle idee progettuali: priorità alle esigenze dei quartiere che creano “sistemi di esigenze” che non dovranno più essere sotto-poste alle esigenze dei singoli e dei loro veicoli. Ciò non implica solo smantellamento come risoluzione del problema, ma fa nel riutilizzo del pre-costruito il suo punto di forza.

Nella fattispecie mi interesso alla vita del quartiere Prenestino Casilino e la riqualificazione e recupero del suddetto tratto sopraelevato della tangenziale Est.

Mostra/Nascondi contenuto.
cavour Termini Castro Pretorio Policlinico P .za Bologna Tibutina quintiliani repubblica Vittorio Emanuele Manzoni San Giovanni Re di Roma P .za Lodi C.ne Casilina Malatesta centocelle Laziali P .ta Maggiore Pigneto Alessi Filarete Scalo San Lorenzo P .za Gaballini metroRoma-Pantano Linea A Linea B stazioni ferroviarie Linea C Linea Metropolitana Sopraelevata (connessione tangenziale Laterano-Tiburtino) Planimetria spazi verdi scala 1:5000 Planimetria delle infrastrutture scala 1:10000 Il Parco Lineare Integrato delle Mura Aureliane tesi di laurea in architettura presso l’ Università di Roma “Sapienza” nel 2001. L’area oggetto di intervento rientra in un progetto urbano più vasto denominato “Il Parco Lineare Integrato delle Mura Aureliane” , che va da Porta Maggiore a Porta San Sebastiano. Recupero della sopraelevata della tangenziale est di Roma La città dopo l’infrastruttura “Sapienza”- Università di Roma Facoltà di Architettura “Valle Giulia” Corso di Laurea in Grafica e Progettazione Multimediale Tesi di Laurea Laureando: Giorgio Bernabei Relatore: Prof. Massimo Casavola Correlatore: Prof. Nicola Saraceno 1 Passamonti Castrense L‘ area della rimessa Porta Maggiore in Via del Pigneto è stata sottoposta al Concorso Internazio- nale di architettura nell’ anno 2007 “Rimesse in Gioco I Depositi di Idee” , per la riqualificazione e la trasformazione dei depositi ATAC nel VI Municipio di Roma. Progetti partecipanti al concorso: 2A+P Architettura IaN+ Carmen Fiol Costa La planimetria delle infrastrutture presenta l’inserimento aggiuntivo di una linea metropolitana sopraelevata nel tratto Laterano - Tiburtino La planimetria degli spazi verdi presenta la sopraelevata della tangenziale est di Roma trasformata in un parco lineare sopraelevato, che continua lungo le mura Aureliane.

Laurea liv.I

Facoltà: Architettura

Autore: Giorgio Bernabei Contatta »

Composta da 16 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3048 click dal 16/02/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.