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Meltin’ Springfield: stereotipi e interculturalità nella serie The Simpsons

Nella mia tesi ho voluto analizzare la serie televisiva americana The Simpsons e la sua rappresentazione del mondo tramite stereotipi, prendendo in considerazione le figure all’interno della cittadina di Springfield, le differenti etnie sempre all’interno della città, le diverse popolazioni descritte al di fuori dell’America e infine le diverse religioni praticate all’interno della cittadina che ospita le avventure dei Simpson.

Ho inoltre analizzato il rapporto dei vari abitanti con la stessa religione, cercando di capire se questo sia un rapporto stretto o se magari l’andare alla messa ogni domenica sia solamente un “obbligo morale” da portare a termine ogni settimana.

Nel primo capitolo ho quindi descritto in dettaglio l’universo Springfieldiano. Nel secondo sono andato maggiormente in profondità, analizzando i vari personaggi e il loro legame con l’utilizzo dello stereotipo. Nel terzo ho invece analizzato tre episodi della serie, i primi due riguardanti la descrizione di due gruppi etnici molto differenti (italiani e islamici), il terzo riguardante la religione e il rapporto che ognuno ha con Dio.

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4 INTRODUZIONE “My generation is a product of The Simpsons – heavily influenced not by a political voice spoken in overbearing tones but by the idea that it is important to speak openly about important issues in order to both discover and cure society‟s ills. My personal take on The Simpsons is that it is a cultural phenomenon unmatched by anything my generation has ever experienced. It is certainly possible to ignore the influence of The Simpsons, but it is more difficult to deny the very existence of this influence” 1 Ho scelto questa frase tratta da un libro americano riguardante il “mondo secondo i Simpson” perché rispecchia il mio pensiero nei confronti di questa serie televisiva. Inoltre penso sia in grado di chiarire il perché The Simpsons sia in onda da ormai più di 20 anni e sia diventata nel corso del tempo talmente importante da vedersi assegnare un numero infinito di premi e da diventare spesso anche un argomento di conversazione (a me ad esempio capita spessissimo di parlare di un aspetto della vita quotidiana ricollegandomi a un certo episodio della serie in cui lo stesso viene descritto). La frase che ho riportato spiega in poche parole che i Simpson sono stati per la generazione dell‟autore (essendo nato negli anni ‟80, mi ricollego anche io a questa generazione, anche se ho iniziato a seguirli dagli anni ‟90) importanti a capire che per riuscire a scoprire e curare i mali della società bisogna problematizzarli, magari anche riderci sopra, e discuterne apertamente. I Simpson, insomma, sono stati un fenomeno culturale senza precedenti: pensiamo alle serie venute dopo i Simpson (Family Guy, American Dad e South Park su tutti) e al debito che tutte queste serie 1 Keslowit,z S. (2006), The world according to the Simpsons: what our favourite family says about life, love and the pursuit of the perfect donut, Sourcebooks, Naperville-Illinois, pag. 27.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Fabio Balzani Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2087 click dal 25/02/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.