Skip to content

Studio per un dizionario italiano-bengali: Uno strumento didattico per le esigenze comunicative della comunità bengalese in Italia

Informazioni tesi

  Autore: Carola Erika Lorea
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Studi Orientali
  Corso: Lingue e Civiltà Orientali
  Relatore: Francesco De Renzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 244

La comunità di immigrati provenienti dal Bangladesh è una delle più numerose in Italia e, a Roma, è anche una delle più visibili.La forza lavoro bengalese si integra e si interseca con le vite di altre migliaia di italiani, nonostante il radicamento alle proprie origini e alla propria comunità etnica sia molto intenso. L'apprendimento della lingua italiana è una priorità non trascurabile: è il veicolo dell'integrazione, della formazione, della socializzazione, e gli strumenti per ottenerlo sono qualitativamente scarsi e quantitativamente insufficienti. Rispetto all'immigrazione cinese o a quella sudamericana, il materiale didattico e i supporti lessicali esistenti per i parlanti bengali sono praticamente pari a zero. Nelle scuole non vi sono né materiali didattici utili agli studenti di madrelingua bengali, né personale specializzato adibito al sostegno e all'insegnamento dell'italiano L2. Nelle altre istituzioni italiane, negli ospedali, nei tribunali, nei centri di prima accoglienza,ecc., non vi sono gli strumenti adatti per far fronte alle esigenze dei nuovi cittadini. L'elaborazione di un dizionario bilingue essenziale e maneggevole, specificatamente costruito a partire dalle esigenze della comunità bangladeshi in Italia, intende inserirsi in tale lacuna. Al fine di essere funzionale allo scopo prefissato, il lemmario del dizionario italiano-bengali è nato a seguito di un'attenta selezione lessicale che tiene conto del vocabolario di base dell'italiano, dei campi semantici che più premono alla vita degli immigrati del Bangladesh, e del lessico dell'immigrazione.
Con tali premesse ho gettato le basi per la costruzione del dizionario, che prende piede da ricerche e approfondimenti anche molto lontani dal puro ambito lessicale. L'elaborato che presento è suddiviso in due sezioni. La prima comprende tutto l'iter lavorativo che ha permesso la realizzazione del dizionario. La seconda sezione consiste invece nella concreta esemplificazione del dizionario vero e proprio. La prima sezione si articola in tre capitoli. Nel primo, si ricostruisce l'identità del principale utente del dizionario: gli immigrati bangladeshi. Verrà pertanto descritta la storia dei movimenti migratori dal Bangladesh e la presenza bengalese in Italia in termini sociologici e demografici. Nel secondo, si intende esplorare quella che è la situazione del fenomeno migratorio in Italia, dell'integrazione degli immigrati e in particolare dell'integrazione linguistica. Il terzo capitolo racchiude invece le indagini linguistiche e glottodidattiche da cui prende il via l'elaborazione concreta del lemmario. Si motiva l'importanza di disporre di un dizionario vista la centralità della dimensione lessicale all'interno del processo di apprendimento di una seconda lingua. Si descrive il lessico italiano con l'intento di inquadrarne il nucleo, o vocabolario di base. Infine, dimostrati i limiti dell'esistente vocabolario di base, si enunciano i criteri di selezione e costruzione di un lemmario che miri, secondo i principi della moderna glottodidattica, a soddisfare le necessità dell'apprendente.
L'intento è quello di costruire un lemmario volto all'utilità e alla spendibilità delle parole, piuttosto che alla loro frequenza: è grazie a questo criterio che nel dizionario compariranno tutte le parole necessarie a una situazione di immigrazione (permesso di soggiorno, certificato, residenza, irregolare,ecc.), alla ricerca della casa e di un lavoro (contratto, curriculum,ecc.), alla frequenza della scuola dell'obbligo (iscrizione, tassa,ecc.), alla tutela dei propri diritti e all'interazione con le strutture italiane adibite al contatto fra società e immigrato (modulo, consultorio,ecc.).
Oltre ad essere utile, il dizionario italiano-bengali è stato pensato in modo da essere facilmente consultabile e sinteticamente esauriente per un'utenza di parlanti che per la maggior parte dei casi non hanno alcuna nozione di grammatica italiana, né hanno frequentato alcun corso per l'apprendimento formale. Perché il dizionario funga allo stesso tempo da supporto lessicale e didattico, sono stati inseriti a lemma elementi generalmente assenti nella dizionaristica tradizionale di modo che, anche senza competenze nell'uso e nella consultazione di un dizionario si possa arrivare nel modo più semplice e più veloce alla parola cercata.
Considerato che l'inadeguatezza delle politiche linguistiche e la scarsità di materiale didattico per un pubblico di apprendenti immigrati sono problematiche che non riguardano solamente i bangladeshi, spero che il lavoro esemplificato in questo elaborato possa essere riutilizzato come modello per la costruzione di altri dizionari di altre lingue dell'immigrazione che abbiano l'intento di soddisfare le necessità comunicative dei loro utenti, filippini, ucraini o punjabi o di qualsiasi altra madrelingua.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 Introduzione La comunità di immigrati provenienti dal Bangladesh è una delle più numerose in Italia e, a Roma, è anche una delle più visibili. Ogni cittadino romano, anche il più lontano dagli studi sull'immigrazione, si sarà di certo ritrovato a rifiutare una rosa al ristorante, a comprare un ombrello quando all'improvviso piove, a stampare un documento da un internet point, o a contrattare per un accendino da un venditore ambulante di San Lorenzo. Dietro a queste e a molte altre attività brulicano gli sforzi degli immigrati bangladeshi (o bengalesi, se usiamo una connotazione etnico- linguistica piuttosto che politica), spesso e volentieri confusi con migranti di altra provenienza, come indiani e pakistani; nelle bigiotterie, dietro alle bancarelle di abbigliamento, nelle cucine delle pizzerie italiane e ai banchi di spezie del mercato Esquilino, la forza lavoro bengalese si integra e si interseca con le vite di altre migliaia di italiani, nonostante il radicamento alle proprie origini e consuetudini e alla propria comunità etnica sia molto intenso. I figli degli immigrati frequentano le scuole elementari e medie e siedono ai banchi insieme ad altre decine e decine di provenienze geografiche. Per loro, così come per i loro genitori, l'apprendimento della lingua italiana è una priorità non trascurabile: è il veicolo dell'integrazione, della formazione, della socializzazione, e gli strumenti per ottenerlo sono qualitativamente scarsi e quantitativamente insufficienti. Rispetto all'immigrazione cinese o a quella sudamericana, il materiale didattico e i supporti lessicali esistenti per i parlanti bengali sono praticamente pari a zero: d'altronde la lingua bengali non è fra le più studiate nelle università italiane, nonostante i manuali e le grammatiche per gli apprendenti italiani di bengali L2 siano paradossalmente più numerosi degli strumenti didattici per apprendenti bengalesi di italiano L2. Nelle scuole in cui ho lavorato in questi anni per l'insegnamento dell'italiano, nonostante in certe classi più di un terzo degli alunni fossero di provenienza bengalese, non vi sono né materiali didattici utili agli studenti di madrelingua bengali, né personale specializzato, o perlomeno munito di qualche nozione sulla

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

apprendimento
bangla
bangladesh
base
bengalese
bengali
dizionario
dizionario italiano bangla
emigrazione
esigenze comunicative
immigrati bengalesi in italia
immigrazione
integrazione
italiano l2
lessico
lingua
vocabolario
vocabolario di base

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi