Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Mausoleo di Costantina

La tesi tratta del Mausoleo che Costantina, figlia dell’Imperatore Costantino “il grande”, fece costruire a Roma nel IV secolo d.C. sulla Via Nomentana. Il partito architettonico si contraddistingue per sontuosità e per unicità, sia dal punto di vista strutturale che da quello decorativo.
L’elaborato si divide in un’introduzione sulla storia degli studi del Mausoleo, segue un capitolo dedicato alla topografia della zona, per poi arrivare alla parte focale del lavoro. Sono state trattate qui le caratteristiche architettoniche dell’edificio e quelle decorative poste all’interno , costituite da notevoli e pregevoli mosaici. Tutto questo introdotto da uno studio sulla figura della martire Agnese , alla quale è dedicata la contigua basilica circiforme, che ha determinato la costruzione del Mausoleo stesso.

Mostra/Nascondi contenuto.
PREMESSA Il presente lavoro sul mausoleo di Costantina ha l’obbiettivo di offrire al lettore un quadro chiaro sulle modalità costruttive, sulla destinazione e datazione, e sulla committenza del monumento. Prima di affrontare le tematiche appena citate, ho descritto in maniera generale tutto il complesso di S. Agnese, inquadrando anche la figura di S. Agnese, la martire probabilmente vittima delle persecuzioni dioclezianee, che Costantina aveva inteso venerare costruendo in suo onore la antica basilica circiforme, su un preesistente cimitero paleocristiano, e poi annettendo ad essa il proprio sepolcro. Indispensabili sono state le notizie attinte da varie fonti, come la storia romana di Ammiano Marcellino, il Liber Pontificalis e le varie Passio Latine e Greche. Punto di partenza per la ricerca è stato l’enorme lavoro di P.A.Frutaz, intitolato (Il complesso monumentale di S. Agnese e di S. Costanza), che assieme alla ricerca di C. Cecchelli (S. Agnese e S. Costanza) da cui il Frutaz aveva attinto, sono fonte inesauribile di informazioni su tutti i monumenti del complesso. Altri studi preziosi sono stati le varie opere del Brandenburg con (le prime chiese di Roma IV-VII secolo), quella di R. Polacco che ha descritto esaurientemente l’architettura e la decorazione del mausoleo, tralasciando però un’indispensabile storia degli scavi e degli studi, e soprattutto l’opera di Magnani Cianetti e C. Pavolini del 2004 (La basilica costantiniana di S. 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Nicola Miceli Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 738 click dal 14/02/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.