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La Retorica Politica: i mezzi di comunicazione di massa al servizio della propaganda.

La politica si basa sulla comunicazione e su tutti i suoi stumenti base. A cominciare dalla stampa, primo strumento di comunicazione di massa, passando dalla radio e dalla tv fino ad arrivare ad internet. La propaganda politica è persuasione nella sua più grande essenza e proprio le elezioni italiane del 2008 ci hanno insegnato come a volte è più forte il carisma di un unico leader rispetto al programma presentato dallo stesso.

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4 INTRODUZIONE Sin dalle prime organizzazioni in comunità civili l‟uomo ha sentito la necessità di essere guidato da una figura forte, carismatica, capace di farsi seguire anche nelle situazioni più difficili, più rischiose. Nonostante però sia caratteristica intrinseca dell‟uomo lasciare ad altri le conseguenze di tali scelte, è altrettanto insito nel genere umano ricercare incessantemente la persona che secondo il proprio giudizio personale sia effettivamente adatta ad un compito del genere: ecco che nasce la comunicazione politica. Legata in modo indissolubile alla polis greca ed alla Repubblica romana, la comunicazione politica “scompare” per circa diciotto secoli in seguito alla caduta dell‟Impero Romano per poi “ritornare” intorno al XIII secolo. Condizione fondamentale della sua rinascita è senza dubbio l‟invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel 1450 <<considerata una vera e propria rivoluzione culturale>>. 1 Si aprono così le porte ad un confronto che da ora in poi non coinvolgerà esclusivamente élites altamente istruite, ma il popolo che si inserirà nel mondo della politica tramite i quotidiani. Questo nuovo strumento d‟informazione si sviluppa enormemente nei secoli successivi caratterizzati proprio dalla presenza di innumerevoli giornali e riviste dalle più svariate ideologie politiche capaci di accendere forti discussioni tra i cittadini, in luoghi e situazioni delle più diverse. I quotidiani ricopriranno il loro indiscutibile ruolo di mezzo di diffusione delle notizie senza rivali per secoli descrivendo, ma più spesso commentando, i più importanti cambiamenti che le Nazioni, non solo europee, hanno vissuto e di cui troviamo tracce tangibili in tutti i libri di storia. Questo primato tuttavia sembra essere intaccato da una nuova invenzione che rivoluzionerà ancora di più lo scenario della comunicazione e, non per ultimo, quello politico: dal 1906 è possibile trasmettere via radio i suoni ma soprattutto la voce umana, innovazione che avvicinerà profondamente i politici a “tutti” gli elettori. Questa è solo la prima novità che modificherà definitivamente il mondo della comunicazione, tutto il XX secolo sarà travolto dalle straordinarie tecnologie che influenzeranno la vita di tutti i giorni; dal 1906 verranno sfornati 1 D. Bendicenti, 2005, p. 16.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marica Scala Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

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