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Focalizzazione sul core business: le politiche di outsourcing

“La statua è già nel blocco di marmo, lo scultore non deve fare altro che togliere il di più.”(Michelangelo).

Michelangelo non intendeva certo banalizzare l’arte della scultura, bensì affermare che il genio dell’artista si esprime nella concezione dell’opera, mentre per la sua realizzazione è tanto importante il fabbricare, cui si dedica prevalentemente l’architetto, quanto il ridurre alla perfezione eliminando il superfluo, che è appunto il lavoro dello scultore.
Un’impresa non è un’opera d’arte ma anch’essa nasce da una concezione che definisce da un lato ciò che si vuole offrire al mercato (business idea) e dall’altro l’organizzazione adatta a farlo in modo vincente (business combination).
Non basta proporre l’idea giusta, ma occorre essere in grado di servirla in modo più efficace ed efficiente dei potenziali concorrenti.
Per farlo bisogna svolgere in proprio le funzioni per le quali si dispone di rilevanti vantaggi competitivi, delegando a partner o fornitori le altre funzioni necessarie al completamento della produzione.
Come nel caso dello scultore, la perfezione dell’organizzazione aumenta man mano che essa viene liberata delle funzioni che non sono le proprie.
Ne consegue che la business combination ideale risulta dall’intersezione di due insiemi: quello delle attività per le quali si possiedono rilevanti vantaggi competitivi e quello delle attività necessarie alla realizzazione della “business idea”.
Al momento della sua costituzione l’impresa dovrebbe contenere soltanto le attività che rientrano in entrambi gli insiemi, in seguito per effetto dei cambiamenti del mercato e della crescita dell’impresa, i contenuti dei due insiemi si modificano e non solo in senso accrescitivo.
L’aggiunta di nuove attività pone diversi problemi. a cominciare dal reperimento delle risorse adatte; dall’implementazione di tali risorse nell’organizzazione aziendale, fino alla valutazione dell’impatto di tali attività sul risultato economico finale, sono tuttavia esigenze la cui urgenza è di solito evidente e difficilmente vengono trascurate.
Spesso è meno evidente il venir meno dell’essenzialità di una funzione precedentemente svolta.
Può accadere che la funzione non sia così più critica per il ruolo di mercato dell’impresa, quindi le risorse ad essa dedicata potrebbero essere impiegate in maniera più vantaggiosa.
Oppure può accadere che in quella funzione l’impresa abbia perso il suo primato di efficacia poiché altre imprese la svolgano con prestazioni migliori, oppure di efficienza poiché altre imprese la svolgano a costi minori, in entrambi i casi il fatto che l’azienda perseveri a svolgere internamente tale funzione ne danneggia la competitività globale.
La riduzione all’essenzialità della business combination dovrebbe essere l’oggetto di una manutenzione assidua, mirante sia ad individuare le funzioni che rimangono centrali, sia a stabilire le modalità ottimali di svolgimento delle altre.
Lo strumento che aiuta l’impresa a riportarsi alla sua essenzialità è l’outsourcing.

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8 Capitolo I - L’outsourcing 1.1 Che cos’è l’outsourcing? Nel vocabolario della lingua italiana alla voce Outsourcing si legge: ” parola inglese traducibile letteralmente come "approvvigionamento esterno", è un termine usato in economia per riferirsi genericamente alle pratiche adottate dalle imprese di esternalizzare alcune fasi del processo produttivo, cioè ricorrere ad altre imprese per il loro svolgimento”. Il termine outsourcing non trova una interpretazione univoca in dottrina. Secondo una prima corrente di pensiero, deriverebbe dalla combinazione di outside resourcing, ossia rifornirsi di risorse esterne. In questo caso si concentra l’attenzione sul profilo decisionale: outsourcing è la scelta con cui le organizzazioni decidono di trasferire all’esterno attività o interi processi al fine di conseguire vantaggi competitivi e creare valore. Secondo un’altra corrente di pensiero è un’abbreviazione di outside resurcing using e pertanto si tratta di soluzioni strategiche con le quali le imprese prendono in uso risorse, che possono essere determinanti per rinforzare la propria posizione competitiva, attingendo al di fuori dei propri confini.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Roberto Cozzolino Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.