Skip to content

Isolamento e caratterizzazione di MS-HSC (Muscle Derived Hematopoietic Stem Cells) in Hirudo Medicinalis

Informazioni tesi

  Autore: Laura Alabardi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi dell'Insubria
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Biologia sanitaria
  Relatore: Laura Grimaldi Alabardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 44

I precursori mio-endoteliali sono “stem cells” localizzate esternamente alla lamina basale che circonda il sarcolemma, negli spazi interstiziali del muscolo scheletrico e sono completamente distinte dalle cellule satelliti. Studi recenti in topo hanno dimostrato che queste cellule esprimono il CD34 (un marker delle cellule endoteliali e dei precursori ematopoietici) e mantengono la capacità di differenziarsi sia in cellule endoteliali che muscolari a seconda del tipo di segnale fornito dal tessuto circostante.
Il nostro studio suggerisce che anche in invertebrati come le sanguisughe, abbastanza in basso nell’albero evolutivo, esistano “stem cells” con caratteristiche endoteliali ma con capacità di differenziarsi in cellule muscolari in funzione della somministrazione di un fattore di crescita specifico come il VEGF.
Hirudo medicinalis è un buon modello animale sia per la sua semplicità anatomica che per il fatto che i processi di riparazione della ferita e di differenziamento dei precursori delle cellule ematopoietiche ed endoteliali (de Eguileor et al., 2001 b; Tettamanti et al., 2005; Grimaldi et al., 2006) risultano sorprendentemente simili (sia dal punto di vista morfologico che molecolare) a quelli dei vertebrati.
Lo studio in vivo/in vitro sulla sanguisuga ci ha permesso di estrarre selettivamente queste stem cell e di seguirne in vitro il differenziamento in cellule muscolari.
Abbiamo inizialmente iniettato nel sacco muscolo cutaneo dell’animale un colorante vitale specifico per le cellule endoteliali (DIL-Ac-LDL). A distanza di 1 settimana, utilizzando una tecnica messa a punto nel nostro laboratorio per isolare una specifica popolazione cellulare, abbiamo iniettato (a livello dello stesso metamero) un biopolimero, il matrigel, addizionato con il fattore di crescita VEGF. Successivamente, il matrigel è stato estratto dalla sanguisuga e le cellule migrate in esso sono state analizzate da un punto di vista morfologico, immunocitochimico ed utilizzate per l’allestimento di colture cellulari. Le cellule che hanno popolato il matrigel addizionato con VEGF sono “stem cells” Dil-Ac-LDL+ e CD34+ ma dopo 15 gg di incubazione sia in vivo che in vitro differenziano in cellule muscolari.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE Recenti dati hanno dimostrato l’esistenza di precursori mio-endoteliali negli spazi interstiziali del muscolo scheletrico di topo (Tamaki et al., 2002). Queste “stem cells” sono distinte dalle cellule satelliti, sono localizzate fuori dalla lamina basale che circonda il sarcolemma ed esprimono un marker delle cellule endoteliali e dei precursori ematopoietici, il CD34. Queste cellule sono potenti precursori miogenici responsabili del processo rigenerativo e della crescita postnatale del muscolo. Nel tessuto muscolare adulto è quindi presente una popolazione di “stem cells” che contribuisce alla formazione di nuove fibre muscolari ed è responsabile della riparazione della ferita. Tutto ciò suggerisce che le cellule CD34 + siano “stem cell multipotenti” che hanno mantenuto la capacità di differenziarsi sia in cellule endoteliali che muscolari a seconda del tipo di segnale fornito dal tessuto circostante. Fino ad ora, tuttavia, non è ancora noto quali siano i meccanismi che regolano il differenziamento in uno dei tipi cellulari. La nostra ricerca è stata condotta sulla sanguisuga Hirudo medicinalis. Questo modello animale è stato scelto per la sua semplicità strutturale e la sorprendente somiglianza con i vertebrati sia dal punto di vista morfologico che dei meccanismi molecolari che regolano il processo di riparazione della ferita e di differenziamento dei precursori delle cellule ematopoietiche ed endoteliali (de Eguileor et al., 2001 b; Tettamanti et al., 2005; Grimaldi et al., 2006).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cd34+
dil-ac-ldl
hirudo medicinalis
precursori ematopoietici
precursori mio-endoteliali
stem cells
vegf

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi