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La responsabilità sociale d'impresa nell'era della co-creazione

La tesi si prefigge l’obiettivo di illustrare la situazione della responsabilità sociale d’impresa in un periodo in cui la co-creazione è vista dai principali teorici del marketing, come la nuova frontiera della relazione impresa-cliente. Co-creare significa, a livello pratico, promuovere la partecipazione del consumatore in determinate fasi dello sviluppo di un prodotto/servizio, dando così origine ad un’esperienza personale unica. Ciò con lo scopo di incrementare il valore del prodotto/servizio e dell’impresa, agli occhi del consumatore, e di creare un rapporto di conoscenza e fiducia reciproca tra questo e l’impresa stessa)
Nei primi due capitoli viene illustrata l’evoluzione del marketing nel corso della storia e, con essa, la crescita e lo sviluppo del rapporto tra le aziende e i consumatori, che da una situazione di totale passività di questi, evolve fino ad arrivare ai giorni nostri con la presentazione di casi aziendali che vedono il cliente collaborare alla ideazione, creazione e sviluppo dei prodotti, concepiti per venire incontro alle proprie esigenze.
Il tutto mentre la Rete diventa sempre più interattiva, mettendo a disposizione di consumatori e imprese innumerevoli strumenti per dialogare e apprendere reciprocamente informazioni utili a sviluppare un auspicabile rapporto di lunga durata.

In seguito si sviluppa il concetto di responsabilità sociale d’impresa, iniziando dal punto di vista delle Istituzioni e della loro spinta verso un sistema economico più “verde” e più “umano”; si passa quindi alle imprese e all’analisi delle diverse modalità che possono tramutare l’obbligo morale in una vera e propria leva strategica da utilizzare per generare valore e profitto.
Si passa poi ad analizzare le statistiche in materia di CSR (Corporate Social Responsibility): partendo dai risultati emersi dalla ricerca di Gfk-Eurisko “CSR Monitor” 2010, si valuta l’atteggiamento dei consumatori, cercando di indagare come siano cambiati i comportamenti d’acquisto e se questi siano influenzati dal consolidarsi dell’importanza dei concetti di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa.
Infine, con una selezione di casi significativi, viene portata alla luce la relazione tra co-creazione e responsabilità d’impresa, ovvero il meccanismo che si innesca quando i consumatori e le aziende cooperano per dare un apporto attivo a sostegno della risoluzione di problematiche di ordine ambientale e sociale, generando valore reale e un valore utile all’impresa per affermarsi o confermarsi sul mercato.
Tutto ciò conduce alla realizzazione di una logica “win-win” comprovata: i clienti collaborano con l’impresa nella creazione della responsabilità sociale ed ambientale, facendo in modo che l’impresa ottenga il duplice vantaggio di dimostrarsi concretamente responsabile e guadagnare valore e benefici, in termini di immagine, agli occhi dei consumatori e della società.

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1 Capitolo 1 Dal marketing di prodotto al marketing olistico. 1.1 Adam Smith, il precursore. << Il consumo è il solo fine e scopo di ogni produzione, e non si dovrebbe mai prendere cura dell’interesse del produttore, se non in quanto ciò possa tornare necessario per promuovere quello del consumatore>> 1 . Con queste parole Adam Smith, fondatore dell’economia moderna, anticipa quella che sarà in seguito una tendenza del marketing di più recente concezione. L’economista politico conosciuto ai più per la sua teoria della “mano invisibile”, considerato il padre del capitalismo anglo-americano, invitava già nel 1776 i produttori ad avere cura delle esigenze del consumatore, facendosi precursore di quello che sarà il modello di 1 A. Smith, La ricchezza delle Nazioni, 1776, pag. 301

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Federica Pinto Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.