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La famiglia ricomposta

Il fenomeno della famiglia ricomposta riguarda le seconde unioni familiari che si vengono oggi sempre più spesso a creare in seguito a separazioni, divorzi e scioglimenti delle convvienze di fatto. E' quindi questo un fenomeno in costante crescita, ancora troppo poco studiato dalla dottrina giuridica italiana e lontano da qualunque tipo di regolazione normativa specifica.
Questo lavoro, pertento, ha cercato di sensibilizzare il mondo giuridico italiano ad interessarsi al fenomeno in questione, come già da vari decenni hanno fatto, sia pure in modo parziale, i legislatori e prima ancora gli studiosi di diritto, in altri contesti europei ed extraeropei.
La tesi analizza nello specifico le problematiche giuridiche legate alle seconde unioni familiari: dai rapporti tra i nuovi coniugi o conviventi, alle loro relazioni, soprattutto di tipo economico, con i rispettivi ex partners, per poi arrivare alla vera questione problematica, cioè la situazione dei minori che si trovano coinvolti nei nuclei familiari di questo tipo. Prosegue poi con uno sguardo ad altri ordinamenti giuridici europei dove il fenomeno è più risalente nel tempo, anche per proporre al legislatore alcune soluzioni normative future.

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6 Introduzione. Se in un passato neanche troppo lontano le seconde unioni familiari rappresentavano un fenomeno di portata limitata ed erano per lo più originate dallo stato di vedovanza, con l'introduzione del divorzio nel nostro ordinamento le possibilità di dar vita a queste nuove unioni sono aumentate in maniera esponenziale, tanto che il fenomeno della ricomposizione familiare non può più esser ignorato dal mondo del diritto. Secondo l'Istituto Nazionale di Statistica, in Italia le famiglie ricomposte nel 2002-2003 ammontavano a circa 700.000 unità, mentre nel biennio 2008-2009, esse hanno raggiunto le 900.000 unità 1 . Deve, quindi, prendersi atto che il fenomeno, seppur più circoscritto rispetto ad altri paesi europei ed extraeuropei 2 , è comunque significativo; e se ad esso aggiungiamo fenomeni quali l'unione fuori dal matrimonio, ormai 1 SCACCHETTI, L’assetto giuridico della famiglia ricomposta alla luce della nuova legge sull’affido condiviso, in Giur. mer., 2006, 63; Dati Istat 2002-2003 e 2008-2009. Secondo l'ultima indagine condotta dall'Istat, relativa al biennio 2008-09, il 59,2% delle famiglie ricomposte ha figli, l'11,5 % di queste ha figli soltanto di uno solo dei partner, il 39,7% ha figli solo dell'attuale unione, mentre l'8,1% ha figli sia dell'attuale che della precedente unione. 2 I Paesi dove il divorzio esisteva già prima della sua introduzione in Italia mostrano che il fenomeno della ricomposizione familiare è ben più presente, e soprattutto vi sono più minori coinvolti. Ad esempio, negli Stati Uniti, attualmente il 40% delle coppie sono ricostituite, provengono da una precedente esperienza familiare fallita, e nei Paesi del nord Europa circa 1/3 delle coppie sono alla seconda unione: MAZZONI, Le famiglie ricomposte: dall’arrivo dei nuovi partners alla costellazione familiare ricomposta, in Dir. famiglia, 1999, 372.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Valentina Paluzzi Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3875 click dal 25/02/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.