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Il linguaggio dell'Elena di Euripide

Questa tesi analizza il linguaggio dell'Elena di Euripide.

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1 INTRODUZIONE Nel panorama delle tragedie del periodo tardo, il testo dell'Elena si dimostra una tappa fondamentale per l'evoluzione della lingua euripidea, caratterizzata dalla continua ricerca di soluzioni stilistiche originali e innovative, che si manifestano nella scelta di un lessico molto curato, ricco di termini inusuali e di audaci iuncturae, e nel frequente impiego di una forma espressiva ellittica ed allusiva, spesso accompagnata da un struttura metrica insolita ed efficace. Queste particolarità linguistiche, unite alla straordinaria novità letteraria della figura di Elena, contribuiscono ad aumentare l'interesse esegetico di questo dramma, che presenta un ampio numero di problemi interpretativi. Per la maggior parte, la critica moderna si è occupata degli aspetti drammaturgici e dei costanti risvolti comici delle parti recitative 1 , dedicandosi inoltre all'esame dell'insolita struttura scenica e allo studio del complesso personaggio di Elena e del suo rapporto con gli altri protagonisti 2 . Nel quadro più specifico dei commenti integrali, occupa sicuramente un posto di prim'ordine il monumentale lavoro di Kannicht 3 , un'opera di amplissimo respiro, che offre innumerevoli spunti di approfondimento; l'esame di ogni tipo di problematica legata all'interpretazione letteraria e all'analisi stilistica del testo è sostenuto da un'attento riscontro lessicale, metrico e filologico, sicché questo lavoro rimane uno strumento indispensabile per qualsiasi tipo di esegesi sull'Elena. Per altri aspetti, risulta molto utile anche il più agile commento 1 Gli studi evidenziano le somiglianze letterarie con la commedia, cfr. ad esempio A. Maniet, Hélène, comedie d'Euripide, «Les Études Classiques» XV, 1947, pp. 305-322; D.F. Sutton, Satyric qualities in Euripides' Iphigenia at Aulis and Helen, «Rivista di Studi Classici» LIX, 1972, pp. 321-330. 2 Un tema fondamentale per questa tragedia è rappresentato dal motivo della duplicità di Elena e del rapporto tra realtà ed apparenza; a questo proposito, cfr. C. Segal, The two Worlds of Euripides' Helen, «Transactions and Proceedings of the American Philological Association» CII, 1971, pp. 553-614; A. Olivieri, La parvenza di Elena, «Atti della Reale Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli» IX, 1926, pp. 346-347; F. Solmsen, ’Onoma and pra%gma in Euripides' Helen, «Classical Review» 1934, pp. 129-131; S. Novo Taragna, Forma linguistica del contrasto realtà / apparenza nell'Elena di Euripide, in La polis e il suo teatro, a cura di E. Corsini, Milano 1986, pp. 127-147. 3 Euripides, Helena, I-II, Text und Kommentar bei R. Kannicht, Heidelberg 1966-1969.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Leonardo Cassi Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5528 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.