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Creazione di scene tridimensionali con resa fotorealistica tramite la computer graphics grazie ad algoritmi di illuminazione globale

La presente monografia vuole fornire innanzitutto un approccio generale sul vasto campo occupato dalla computer graphics analizzando sia la storia che il lato tecnico. In particolare saranno analizzate le varie tipologie di rendering sia in maniera teorica sia attraverso formulazioni matematiche pratiche.
Il corpo centrale di questa monografia è incentrato sulle tecniche più moderne per la creazione di immagini sintetiche create al calcolatore il più possibile somiglianti ad immagini reali catturate dal mondo esterno. Vengono analizzate le ultime metodologie di rendering e di software in grado di fornire una resa foto realistica grazie ai sistemi di illuminazione globale.
In conclusione sono presi in esame alcuni esempi pratici tratti dal tirocinio aziendale previsto dal corso di laurea grazie ai quali sono elencate di seguito alcune considerazioni sia sull’uso del foto realismo sia sulle tecnologie utilizzate per l’interazione tra personaggi reali e personaggi virtuali.

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POLITECNICO DI TORINO Daniele Sacchi 4 2 INTRODUZIONE La computer grafica (dall'inglese "computer graphics") è, in estrema sintesi, quella disciplina che studia le tecniche e gli algoritmi per la visualizzazione di informazioni numeriche prodotte da un elaboratore. E’ il campo di computazione visiva, dove si utilizza il calcolatore sia per generare sinteticamente delle immagini che per integrare o alterare le informazioni visive e spaziali prese dal mondo reale. È solitamente indicata con gli acronimi CG o CGI, quest'ultimo derivato da "Computer Generated Imagery" (traducibile in "immagini generate al computer"). 2.1 STORIA Inizialmente, la computer grafica era pertinenza esclusiva di computer dotati di grande potenza di calcolo e di componenti elettronici dedicati (detti schede video o sottosistemi grafici). La computer animation (intesa anche parte delle tecniche di computer grafica) cominciò a diffondersi negli anni sessanta. Il computer fu inizialmente usato per realizzare gli effetti speciali dei film dal vero, per creare le sigle dei programmi televisivi, o per animare soggetti bidimensionali. A partire dalla seconda metà degli anni '80, pur continuando ad esistere sistemi professionali e dedicati, si sono diffusi home computer con una sempre maggiore capacità tecnologica per l'elaborazione e visualizzazione di immagini (vedi per es. l'home computer Commodore Amiga). Negli anni '90 la computer grafica era ormai dominio di tutti i computer con la diffusione di schede video di grande versatilità e relativa potenza per i PC IBM compatibili. Le tecniche di animazione digitale si svilupparono poi di pari passo con il progressivo aumento della potenza di calcolo dei computer, e con l'introduzione della grafica tridimensionale. Fu così che nel 1995 vide la luce Toy Story – “Il mondo dei giocattoli”, il primo lungometraggio d'animazione realizzato interamente in computer animation tridimensionale.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Daniele Sacchi Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 594 click dal 22/02/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.