Skip to content

Il regolamento di condominio

Informazioni tesi

  Autore: Giorgio Basile
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Fabrizio Criscuolo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 329

Non ci sono dubbi sul fatto che se ogni singola persona potesse farlo, sceglierebbe di vivere in una propria “oasi”, magari una singola villetta nel verde, dove esercitare la propria privacy con la propria famiglia, senza dover intrattenere rapporti con altri estranei, e senza dover sottostare a nessuna regola e a nessun regolamento di condominio.
Ma essendo le aree abitative limitate e soprattutto avendo un costo diverso, molte persone devono per forza di cose vivere in gruppi, conservando una certa sfera del privato e convivendo nello stesso tempo con abitudini molte volte diverse dalle proprie.
Ecco l’importanza e la rilevanza di quel “fenomeno” capace di rendere possibile tale convivenza: il condominio.
È altrettanto importante, per un certo quieto vivere, che in esso si stabiliscano delle regole che dovranno fare da guida a tutti coloro che vi partecipano e che vi parteciperanno.
La questione è molto controversa sia in dottrina sia in giurisprudenza, le suddette regole spesso non bastano ad evitare o superare litigi tra i condomini.
Ci sono, infatti, moltissime decisioni giurisprudenziali, che spesso si rifanno a precedenti decisioni applicandole al caso concreto.
Il condominio è luogo di sfogo delle manifestazioni umane più “deteriori”, è un istituto che è fonte di numerose controversie tra i partecipanti.
Una delle cause di questi contrasti è la natura giuridica del regolamento di condominio.
Sono necessarie, in una comunità che si rispetti come è il condominio, delle regole di condotta.
I diversi condomini hanno una certa autonomia nello stabilire e formulare queste regole, la stessa natura giuridica del regolamento dipende dalla configurazione dell’autonomia privata, dal ritenere quest’ultima capace o meno di porre in essere norme giuridiche.
Le teorie riguardo alla natura giuridica del regolamento si dividono in due gruppi:
da una parte troviamo chi lo considera fenomeno di autonomia privata ma lo esclude esplicitamente dall’ambito negoziale, dall’altra parte le diverse considerazioni del regolamento di condominio come espressione negoziale.
Quindi i primi sostengono che il discorso sul regolamento di condominio si articola intorno alle note contenutistiche e funzionali dell’atto, non considerando modulo esclusivo l’aspetto strutturale di questo, si considera il regolamento come espressione dell’esercizio di un potere di normazione privata, lo si tratta come un regolamento privato in cui la base dell’assoggettamento alle regole è l’autorità privata legittimamente riconosciuta.
Nel negozio giuridico c’è sempre la libertà dei fini disponibile per il soggetto c’è anche il necessario consenso del partecipante alla regola negoziale; nell’ambito dei regolamenti privati, invece, non si è assoggettati alle regole per consenso del consociato, ci troviamo nel campo autoritativo del precetto.
Nel regolamento di condominio il vincolo ad osservare un dato precetto non deriva dall’assenso del soggetto tenuto a tale osservanza ma si fonda sulla diretta incidenza di un potere privato positivamente sanzionato sulla sfera giuridica individuale.
È fondamentale trattare il tutto in base alle differenze contenutistiche dell’atto, facendo ciò si arriva ad attribuire la stessa natura giuridica alle diverse forme regolamentari prescindendo dalle loro origine, ciò che fa la differenza tra le clausole che sono espressione dell’esercizio di un potere di normazione privata e quindi rientrano nel campo autoritativo del precetto è la possibilità di una loro successiva modifica da parte della maggioranza.
Se per la modifica occorre un atto convenzionale siamo di fronte ad un precetto negoziale e non regolamentare.
Si ha, quindi, una previsione di volontà regolamentare per quanto concerne il campo del contenuto puramente tipico autoritativo, e, una presunzione di volontà contrattuale per tutti i vincoli che non riguardano il contenuto autoritativo.
Un aspetto importante che ne deriva è l’eventuale efficacia del regolamento di condominio verso chi è estraneo al condominio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Non ci sono dubbi sul fatto che se ogni singola persona potesse farlo, sceglierebbe di vivere in una propria “oasi”, magari una singola villetta nel verde, dove esercitare la propria privacy con la propria famiglia, senza dover intrattenere rapporti con altri estranei, e senza dover sottostare a nessuna regola e a nessun regolamento di condominio. Ma essendo le aree abitative limitate e soprattutto avendo un costo diverso, molte persone devono per forza di cose vivere in gruppi, conservando una certa sfera del privato e convivendo nello stesso tempo con abitudini molte volte diverse dalle proprie. Ecco l’importanza e la rilevanza di quel “fenomeno” capace di rendere possibile tale convivenza: il condominio. È altrettanto importante, per un certo quieto vivere, che in esso si stabiliscano delle regole che dovranno fare da guida a tutti coloro che vi partecipano e che vi parteciperanno. La questione è molto controversa sia in dottrina sia in giurisprudenza, le suddette regole spesso non bastano ad evitare o superare litigi tra i condomini.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

autodisciplina
natura giuridica dei regolamenti
precetti negoziali
diritto privato
normazione privata
condomini
regolamenti condominiali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi