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Un’applicazione multimediale sociale in realtà aumentata per dispositivi mobili

La tesi descrive un'applicazione in realtà aumentata per i moderni smartphone e tablet delle piattaforme Android e Apple.
L'applicazione permette la gestione di annunci georeferenziati e in particolare la vendita/acquisto di appartamenti e immobili generici.
Viene sfruttata la piattaforma Layar, un'applicazione mobile gratuita per Apple e Android che permette di sovrapporre oggetti virtuali (immagini, icone o modelli 3D) alla scena reale ripresa con la fotocamera del dispositivo.
Questi oggetti che "aumentano" la realtà sono associati a POI, punti di interesse georeferenziati; POI simili sono raggruppati in diversi layer ognuno dei quali offre un determinato servizio (ad esempio ci sarà il layer per la ricerca di ristoranti o il layer per trovare edifici storici, ecc).
La tesi descrive un particolare layer per la gestione di immobili, nel quale un utente può registrarsi e inserire propri annunci definendo inoltre una descrizione associata; questo tramite un'interfaccia web appositamente creata, accessibile direttamente dal dispositivo mobile lanciando il layer (chiamato Immobile).
Questi annunci saranno visibili agli altri utenti del sistema tramite la realtà aumentata offerta dall'applicazione.
L'applicazione permette per un acquirente di contattare direttamente l'inserzionista o visualizzare contenuti multimediali associati all'annuncio, sfruttando le funzionalità offerte da Layar.
L'applicazione è "social" perché permette ad ogni utente del sistema di condividere informazioni (in questo caso annunci) con altri utenti del sistema e fornisce un nuovo punto di incontro tra domanda e offerta, senza l'ausilio di servizi intermediari quali supporti fisici (bacheche o quotidiani) o servizi (agenzie immobiliari).

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7 Introduzione Con realtà aumentata, o dall’inglese Augmented Reality (AR), si vuole descrivere la tecnologia che permette la sovrapposizione di livelli informativi alla realtà direttamente o indirettamente visualizzata. In altre parole essa può essere descritta dal concetto di Mixed Reality nel quale realtà e oggetti virtuali vengono combinati in tempo reale all’interno di uno spazio tridimensionale. Le prime ricerche sulla realtà aumentata risalgono ai primi anni sessanta, tuttavia solo negli anni novanta si raggiunsero dei risultati concreti applicabili su larga scala. I settori che sfruttano i sistemi AR sono molteplici e sono in rapida espansione anche grazie allo sviluppo tecnologico degli ultimi anni e al conseguente abbattimento dei costi di sviluppo e dei dispositivi. La realtà aumentata offre ad esempio un ottimo servizio di supporto per processi complessi come assemblaggio, manutenzione e chirurgia; un altro campo di applicazione riguarda il settore militare che investe ingenti risorse economiche per il miglioramento degli strumenti di volo e per offrire un miglior supporto informativo ai soldati durante l’azione militare. Anche nel campo dell’intrattenimento l’utilizzo della realtà aumentata è ormai consolidato, in particolare nell’ambito sportivo e cinematografico. Il processo che permette la sovrapposizione di un oggetto alla realtà in modo coerente con lo spazio tridimensionale di riferimento viene detto registrazione. Attualmente vengono utilizzate a questo proposito tecniche di riconoscimento delle immagini o sistemi basati sulla conoscenza di coordinate georeferenziate. Il primo metodo sfrutta i dati prelevati da una videocamera per posizionare un oggetto virtuale in riferimento ad una particolare immagine mentre il secondo impiega la posizione geografica dell’oggetto per inserirlo in modo corretto nella realtà visualizzata. Esistono attualmente tre principali sistemi di visualizzazione AR, che sfruttano tecnologie differenti. Il sistema definito Head Mounted Displays (HMD) consiste solitamente in un paio di occhiali indossabili o in una visiera, integrata o meno ad un casco. Esistono due categorie di

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Simone Zandonà Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4282 click dal 08/03/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.