Skip to content

Influenza di compatibilizzanti nella solidificazione da fuso di miscele incompatibili Polipropilene e Poliammide -6 (PP/PA-6)

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Speciale
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Chimica
  Relatore: Stefano Piccarolo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 117

La possibilità di realizzare materiali che possiedano caratteristiche fisico - meccaniche intermedie tra quelle di due differenti materiali, per le più svariate applicazioni tecno-meccaniche, è oggetto di studio della moderna scienza dei materiali.
In quest’ottica una delle aree di sviluppo applicativo più interessante è quella delle miscele fisiche di polimeri (leghe polimeriche), materiali ottenuti per omogeneizzazione da fuso di polimeri di differente natura chimica.
Le proprietà reologiche e meccaniche di una miscela di polimeri dipendono certamente dalle caratteristiche dei singoli polimeri puri, dalla composizione della miscela, dalla compatibilità o meno dei polimeri in essa presenti, dal grado di dispersione e di omogeneizzazione dalle dimensioni delle particelle disperse, quest’ultime dipendenti delle condizioni di miscelazione.
Le miscele polimeriche di poliolefine e poliammide sono caratterizzate dall’ incompatibilità delle due fasi, dovuta alle differenti strutture chimiche dei due polimeri che si traduce in una significativa differenza di energia interfacciale tra i due polimeri che quindi risultano completamente immiscibili. La scarsa adesione interfacciale ne impoverisce le caratteristiche morfologiche e reologiche in quanto si crea, all’interfaccia tra le due fasi, una zona “vuota” con una significativa diminuzione di viscosità e di densità. Negli ultimi anni si sono intensificati gli sforzi tendenti a migliorare le caratteristiche della miscela, aggiungendovi un terzo componente, in piccole dosi, al fine di ridurre la differenza di energia interfacciale tra le due fasi. Si dice che la miscela è compatibilizzata. Un compatibilizzante è una delle due fasi sottoposta ad un trattamento di funzionalizzazione che, aggiungendo parti per milioni di una specie chimicamente solubile nell’altra fase, rende il copolimero miscibile nell’altra fase. In questo lavoro sono stati presi in considerazione due tipi di compatibilizzante la cui matrice è costituita da polipropilene funzionalizzato in uno con Anidride Maleica ed in un altro con Acido Acrilico. Il copolimero funzionalizzato si dispone all’interfaccia tra le due fasi aumentando la resistenza alla separazione tra le due fasi.
In molte delle comuni operazioni di trasformazione, le velocità di raffreddamento cui il materiale viene sottoposto possono essere molto elevate. Nel processo di stampaggio ad iniezione, il polimero fuso viene iniettato all’interno di uno stampo freddo, ne consegue un raffreddamento veloce delle superfici del manufatto a diretto contatto con lo stampo, che genera, data la bassa conduttività termica del materiale polimerico, una inevitabile disuniformità del grado di cristallinità e delle proprietà meccaniche dell’oggetto finito.
Per una più approfondita conoscenza delle proprietà morfologiche del materiale e nell’ottica di una caratterizzazione dei manufatti ottenuti nei processi di trasformazione descritti, si è allora ritenuto opportuno estendere lo studio della cinetica alle alte velocità di raffreddamento, da qualche decina di gradi al secondo fino a circa 1000 °C/sec.
In questo lavoro si è inteso caratterizzare la solidificazione di miscele a matrice Polipropilenica (60%) ed elevato contenuto di Poliammide (40%) compatibilizzata con copolimeri Polipropilene funzionalizzato con anidride Maleica e Polipropilene e acido Acrilico, valutando gli effetti del compatibilizzante sulle rispettive cinetiche di cristallizzazione, sulla densità della miscela, sulle caratteristiche morfologiche ad elevate velocità di raffreddamento come in genere nei processi industriali.
La solidificazione di miscele PP/PA-6 compatibilizzate e non è stata studiata in un ampio campo di velocità di raffreddamento.
La morfologia mostra una migliore attitudine a compatibilizzare da parte del polipropilene funzionalizzato con anidride maleica rispetto a quello con acido acrilico con una sensibile diminuzione di volume vuoto dovuto alla riduzione degli effetti di coalescenza e ad una migliore omogeneizzazione della miscela compatibilizzata rispetto a quella non compatibilizzata ed una densità delle miscele compatibilizzate sensibilmente più elevate rispetto a quella della miscela non compatibilizzata.
Il semplice modello introdotto durante la discussione dei risultati, ci consente di ipotizzare un andamento delle curve di densità per la miscela non compatibilizzata tenendo conto di tali effetti di “congelamento” e trascurando fenomeni di accelerazione della cristallizzazione di cui sopra si è detto.
Se si ipotizza che l’azione del compatibilizzante si ripercuote solo sul volume vuoto riducendolo drasticamente, il modello dei dati di cui sopra ci da una curva che qualitativamente approssima quello delle miscele compatibilizzate, mantenendosi a valori sensibilmente più bassi dimostrando quindi che nelle miscele compatibilizzate assume particolare rilievo gli effetti della nucleazione all’interfaccia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acido acrilico
anidride maleica
caprolattame
chimico-fisico
compatibililizzazione
compatibilizzante compatibilizzazione
densità
diffrattometria
funzionalizzato
fuso
incompatibili
materiali
meccaniche
miscele
poliammide nylon6
polimerizzazione
polimero copolimero
polipropilene
raffreddamento veloce
reologiche
solidificazione
tecnomeccaniche
viscosità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi