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Studio su aceri-frassineti di neo-formazione in comune di Frisanco (Pordenone)

Nel lavoro che segue si espone uno studio condotto su due popolamenti forestali di neoformazione nell’alto Pordenonese, in Comune di Frisanco. Le cenosi esaminate sono riconducibili alla tipologia forestale dell’acero-frassineto tipico. Si sono individuate due aree di saggio nelle quali sono stati condotti i rilievi dendrometrici fondamentali e le analisi di qualità dei fusti in piedi con il metodo proposto da Del Favero (1996).
Obiettivi:
- individuare quale sia stata la dinamica evolutivo-successionale che ha dominato nella zona di studio;
- effettuare l’analisi di qualità dei fusti in piedi al fine di verificare la possibilità di produrre legname da opera con buone caratteristiche morfologiche e tecnologiche;
- fornire degli indirizzi gestionali di massima mediando fra prodotti e produttività potenziali dei popolamenti ed applicabilità pratica dei modelli proposti.
Dall’elaborazione dei dati è emerso che le dinamiche successionali sono molto simili ad altre già studiate e proposte da vari Autori. Esse hanno visto l’invasione dei prati da parte di specie pioniere ed eliofile che, oggi, stanno velocemente cedendo il posto ad altre più mesofile e definitive come l’acero di monte (Acer pseudoplatanus L.) e il frassino maggiore (Fraxinus excelsior L.). L’analisi di qualità indica, per le aree indagate, dei livelli di pregio non indifferenti. Tuttavia una più realistica analisi delle possibilità produttive rende improbabile una futura conduzione secondo i modelli della selvicoltura d’albero francesi, belgi e italiani. I maggiori problemi consistono nella frammentarietà dei fondi privati, la bassa convenienza economica e la mancanza di una politica forestale pubblica volta a favorire questo comparto.
La presenza in grande massa di queste neo-formazioni pone necessariamente il tecnico forestale e l’amministratore pubblico di fronte al problema della loro gestione, che deve avvenire entro tempi brevi se si vuole mantenere viva la presenza dell’uomo nelle montagne.

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9 1. RIASSUNTO Nel lavoro che segue si espone uno studio condotto su due popolamenti forestali di neo- formazione nell’alto Pordenonese, in Comune di Frisanco. Le cenosi esaminate sono riconducibili alla tipologia forestale dell’acero-frassineto tipico. Si sono individuate due aree di saggio nelle quali sono stati condotti i rilievi dendrometrici fondamentali e le analisi di qualità dei fusti in piedi con il metodo proposto da Del Favero (1996). Obiettivi: - individuare quale sia stata la dinamica evolutivo-successionale che ha dominato nella zona di studio; - effettuare l’analisi di qualità dei fusti in piedi al fine di verificare la possibilità di produrre legname da opera con buone caratteristiche morfologiche e tecnologiche; - fornire degli indirizzi gestionali di massima mediando fra prodotti e produttività potenziali dei popolamenti ed applicabilità pratica dei modelli proposti. Dall’elaborazione dei dati è emerso che le dinamiche successionali sono molto simili ad altre già studiate e proposte da vari Autori. Esse hanno visto l’invasione dei prati da parte di specie pioniere ed eliofile che, oggi, stanno velocemente cedendo il posto ad altre più mesofile e definitive come l’acero di monte (Acer pseudoplatanus L.) e il frassino maggiore (Fraxinus excelsior L.). L’analisi di qualità indica, per le aree indagate, dei livelli di pregio non indifferenti. Tuttavia una più realistica analisi delle possibilità produttive rende improbabile una futura conduzione secondo i modelli della selvicoltura d’albero francesi, belgi e italiani. I maggiori problemi consistono nella frammentarietà dei fondi privati, la bassa convenienza economica e la mancanza di una politica forestale pubblica volta a favorire questo comparto. La presenza in grande massa di queste neo-formazioni pone necessariamente il tecnico forestale e l’amministratore pubblico di fronte al problema della loro gestione, che deve avvenire entro tempi brevi se si vuole mantenere viva la presenza dell’uomo nelle montagne.

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Andrea Sgarbossa Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 197 click dal 04/03/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.