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MOOD: un ambiente di design per il linguaggio concorrente MML

La tesi è stata svolta nell'ambito di una collaborazione tra gli enti Milano Ricerche, ENEL/CRA e TXT Ingegneria Informatica.
Il lavoro ha avuto come oggetto di studio l'ambiente di sviluppo software MME, dedicato alla realizzazione di sistemi host-target per applicazioni industriali real-time, utilizzato da ENEL per alcune applicazioni pilota nel campo dell'automazione. La ricerca di un potenziamento dall'ambiente MME si è concentrata sulla fase di design del software, secondo un approccio oggi in uso nel mondo industriale (metodi ad oggetti, quali HOOD e Booch).
Lo scopo di questa tesi è stato quello di definire un metodo di design per le applicazioni MML (linguaggio presente in MME) e successivamente implementare l'ambiente di design (CASE) a supporto del metodo stesso, che si è aggiunto agli altri strumenti di MME.
Metodo ed ambiente di design sviluppati vengono designati con l'acronimo MOOD (Mml Object Oriented Design).

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Pag. 8 CAPITOLO 1 La presente tesi è stata svolta nell'ambito di una collaborazione tra gli enti Milano Ricerche, ENEL/CRA e TXT Ingegneria Informatica. Il lavoro ha avuto come oggetto di studio l'ambiente di sviluppo software MME, dedicato alla realizzazione di sistemi host-target per applicazioni industriali real-time ed attualmente utilizzato da ENEL per alcune applicazioni pilota nel campo dell'automazione. La ricerca di un potenziamento dall'ambiente MME si è concentrata sulla fase di design del software, secondo un approccio oggi in uso nel mondo industriale (metodi ad oggetti, quali HOOD e Booch). Lo scopo di questa tesi è stato quello di definire un metodo di design per le applicazioni MML (linguaggio presente in MME) e successivamente implementare l'ambiente di design a supporto del metodo stesso, che si è aggiunto agli altri strumenti di MME. Metodo ed ambiente di design sviluppati vengono designati con l'acronimo MOOD (Mml Object Oriented Design). Il lavoro svolto è stato organizzato nei capitoli della tesi secondo l'ordine seguente. Nella prima parte della tesi viene proposto il metodo di design orientato agli oggetti, esteso alla decomposizione gerarchica, mediante il componente complesso (CC). La seconda parte invece descrive l'implementazione dell'ambiente di sviluppo per il supporto del metodo precedentemente proposto. I capitoli 2 e 3 introducono i concetti utilizzati nel seguito della tesi. Nel capitolo 2 si offre una panoramica dell'ambiente MME, descrivendo il contesto del lavoro svolto. Nel capitolo 3 invece viene individuato il tipo di design più adatto ad applicazioni MML, il design orientato agli oggetti. Si richiamano quindi brevemente due noti metodi di design orientato agli oggetti: il metodo HOOD ed il metodo di Booch.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Monica Basso Contatta »

Composta da 302 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2008 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.