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"People's princess": Lady Diana, costruzione di un'icona mediatica

Nel decennale della morte di Diana Spencer sono molte le ipotesi sull'incidente che l'ha uccisa. Scopo di questo lavoro non è ripercorrere le varie ricostruzioni, ma analizzare il "fenomeno Diana" esploso nei giorni precedenti il suo funerale. Questo lavoro metterà in luce l'importante ruolo svolto dai media nei giorni immediatamente successivi alla morte della principessa. Dopo aver scandagliato per anni ogni minimo aspetto della sua vita, i mezzi di comunicazioni di massa si sono occupati di incanalare il cordoglio popolare verso forme visibili e "tangibili" e di costruire l'immagine di una "santa" dei nostri tempi.

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Prem essa Sono pa ssati dieci anni dalla morte di Diana Spencer a Parigi. Anni in cui molto è stato detto e scritto. Ancora oggi le tesi si accavall ano, non è stato stabilito con certezza s e lo schianto della Mercedes scura contro il tredicesi mo pilone del tunnel dell'Al ma fu causato da una precisa volontà omi cida, o se si trattò invece di una crudele fatalità. A dieci anni di distanza si rincorrono go ssip, m isteri, testimon ianze tardive, speculazioni che non perm ettono di stabilire la verità sulla dinam ica dei fatti della notte tra il 30 e il 31 agosto 1997: sull'incidente e, soprattutto, sulle ore im me di ata me nte successive. Scopo di questo lavoro non è ripercorrere le varie ipotesi formu late nel corso di questo lungo te mpo, ma di analizzare il “fenomeno Diana” esploso nei giorni precedenti il suo funerale e che ancora oggi ha strascichi evidenti. Non si è ma i os servato tanto cordoglio, tanta visibile partecipa zione per un personaggio pubblico. In tutto il mondo m ilion i di persone hanno pianto Lady D, le hanno eretto sacrari improvv isati, le hanno dedicato un pen siero s ui siti internet, sui giornali, nelle chiacch iere tra conoscenti. I sudditi di Elisabet ta II, ritratt i secondo lo stereotipo come individui “gelidi” e poco inclini alle manifest azioni d'affetto, si sono riversati nelle strade, hanno portato fiori, acceso candele, pianto per la terribile mor te della “principessa triste“. Allo stesso modo questo lavoro met terà in luce l'impor tant e ruolo svolto nei giorni im me di ata me nte successivi alla mor te della principessa dai medi a, che dopo aver scandagliato per anni ogni min im o dettaglio della sua vita, non risparm iando critiche e beffe, si s ono occupati nel mo me nto tragico di incanalare il cordoglio popolare verso forme visibili e “tangibili” e di costruire l'im ma gin e di una “santa” dei nostri tempi. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Francesca Rapposelli Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1734 click dal 24/03/2011.

 

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