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Verso la riforma del diritto contabile nazionale: analisi del Progetto OIC e dell'IFRS for SMEs

La tesi analizza le modifiche della disciplina codicistica del bilancio di esercizio facendo al progetto OIC di attuazione delle direttive comunitarie nn. 51/2003 e 65/2001.
Inoltre, confronta brevemente tale progetto con il nuovo IFRS for small and medium entities emanato nell'estate del 2009 dallo IASB.
All'interno sono comprese esemplificazioni pratiche dei nuovi principi contabili adottati.

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INTRODUZIONE l 25 marzo 1957 venne firmato a Roma il Trattato CEE che istituiva la Comunità Europea, formata inizialmente da cinque Paesi: Belgio, Franc ia, Germania, Italia e Lussemburgo. La Comunità Europea nasce con l’obiettivo principale d i creare un mercato unico interno dove persone, servizi, merci e capitali possono circolar e liberamente senza vincoli e barriere di qualsiasi genere. Per dare attuazione concreta a tali diritti, e sopr attutto per rendere gli scambi commerciali liberi tra i Paesi membri, è stato necessario coord inare a livello comunitario, in ottemperanza al principio di sussidiarietà verticale, le diverse di scipline contabili esistenti. Nel corso degli anni però, la Comunità si è allarga ta ad est, annettendo anche Paesi 1 che in passato erano sottoposti al regime comunista dell’o rmai ex Unione Sovietica. Questo ampliamento dei confini comunitari da un lato ha po rtato ad una maggior integrazione tra i Paesi europei nel pieno rispetto del vincolo solidaristic o imposto dallo stesso Trattato di Roma, ma dall’altro ha creato notevoli difficoltà di coordin amento tra la legislazione comunitaria ed i diversi ordinamenti giuridici nazionali, a causa delle prof onde differenze culturali, economiche, sociali e politiche esistenti tra i diversi Paesi membri. Si parla dunque di Europa unita, ma a cd. doppia velocità. L’uniformità e la comparabilità dei bilanci rappres entava per l’allora Comunità Europea, successivamente denominata Unione Europea, uno dei principali obiettivi da perseguire per favorire il dinamismo del processo di internazional izzazione delle imprese europee. Pertanto, la predisposizione di un corpus di norme comuni, o quantomeno il più uniformi possibili, è la condizione indispensabile per crear e un mercato unico, dove possano competere, a parità di condizioni, tutte le imprese europee. La strada intrapresa dalla Comunità Europea, al fin e di predisporre un’informativa di bilancio comprensibile e confrontabile, rappresenta la pregi udiziale per la crescita e lo sviluppo delle imprese intenzionate ad operare e reperire capitali anche al di fuori del territorio nazionale. 1 Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Poloni a, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria entrano a far parte dell’UE il 01 maggio 2004; Bulgaria e Romania entrano a far parte dell’UE il 01 gennaio 2007. I

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Matteo Schiavon Contatta »

Composta da 286 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 662 click dal 04/04/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.