Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Diritto di accesso ai documenti amministrativi e tutela della riservatezza

Finalità essenziale del lavoro svolto è stata quella di valutare le modalità della possibile coesistenza nell’ordinamento di due valori dai differenti presupposti e dalle modalità esplicative, almeno all’apparenza, in conflitto, l’interesse collettivo alla trasparenza dell’azione amministrativa e l’interesse del singolo alla riservatezza delle informazioni che, pur riguardando la sua persona o la sua attività economica, sono detenute da organismi pubblici.
La questione è stata affrontata con particolare riguardo alla possibile individuazione di un criterio di bilanciamento tra i due opposti valori, nel costante tentativo di individuare un giusto equilibrio tra i due interessi in gioco e le posizioni soggettive contrapposte, ad essi sottostanti; mentre infatti la realizzazione del diritto di accesso ai documenti amministrativi è strumentale, oltre che all’esercizio dei diritti privati all’informazione ed alla difesa, anche all’interesse pubblico alla trasparenza dell’azione amministrativa, con il prezioso corollario, nel caso in cui si tratti di accesso procedimentale, della garanzia del giusto procedimento, il diritto alla riservatezza è invece strettamente connesso ad una molteplicità di interessi privati, talora riconducibili ad aspetti inviolabili della persona umana, talaltra legati a valori più prettamente economici.

Mostra/Nascondi contenuto.
5Capitolo Primo PROFILI COSTITUZIONALI Sommario: 1. Premessa. – 2. Il segreto come “strumento di potere”. – 3. Segue: il segreto come “garanzia di libertà”. – 4. Il “diritto d’accesso” nella Costituzione. – 5. Informazione e riservatezza nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo. – 6. Cenni su accesso e riservatezza nelle istituzioni comunitarie. 1. Premessa. Negli ultimi anni il fenomeno telematico, con l’avvento di sempre più sofisticati sistemi di elaborazione elettronica dei dati, ha sicuramente contribuito alla radicale innovazione e modificazione della società agevolando la comunicazione delle informazioni e la diffusione delle conoscenze in ambiti via via sempre più vasti, ma ponendo in forma nuova e sempre più marcata problematici interrogativi circa la tutela da garantire a quelle informazioni che mal si prestano alla diffusione senza pregiudicare situazioni giuridiche altrettanto meritevoli di tutela. L’innovazione tecnologica, ponendo in evidenza, in forma sempre più marcata, il potenziale contrasto tra l’interesse alla massima diffusione delle informazioni e quello concernente la tutela di sfere riservate di notizie, ha

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Elena Giovannini Contatta »

Composta da 266 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 15980 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 58 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.