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Riflessi delle recenti politiche economiche della Libia

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Costantino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Roberto Panizza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 207

Analisi del paese Libia partendo dalla sua storia, dalle origini all'era di Muammar Gheddafi e della ricoluzione verde, analisi delle istituzioni politiche con particolare attenzione al sistema economico di ispirazione socialista, fortemente dominato e condizionato dal settore petrolifero. Si è proceduto ad un'analisi delle relazioni commerciali con l'estero e in particolare con l'Italia. Alla cessazione dell'embargo ONU, la Libia appare come un soggetto interessante con cui relazionarsi dal punto di vista economico, non solo per l'Italia, ma anche per gli altri paesi d'Europa, anche se il comportamento del regime invita spesso alla prudenza.

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3 Capitolo I La storia della Libia 1.1 Storia antica 1.1.1Elementi principali Libia deriva dal termine con cui gli egiziani designavano una tribù berbera, installatasi nel Delta del Nilo tra il 2700 e il 2200 a.C.. Tale denominazione fu poi ripresa dai greci che la estesero a gran parte del Nord Africa, mentre con “libici” si identificavano tutte le popolazioni berbere che abitavano quella zona. 1 Fino all‟indipendenza ottenuta nel 1951, la storia della Libia è essenzialmente storia di tribù, regioni e città. L‟elemento fondamentale da considerare è la geografia, che determina diversi corsi storici per le tre principali regioni in cui si divide la Libia: Tripolitania, Cirenaica e Fezzan. La prima è una regione dominata da una fertile pianura costiera e da un altipiano interno. Vi si possono distinguere sei regioni in relazione al clima e alla vegetazione: la Gefara, pianura fra il Mediterraneo e l‟altipiano; l‟entroterra è a sua volta diviso nel Gebel, la Ghibla e il Gadamesino; la zona di Misurata, in parte pianura, in parte collina; la Sirtica che unisce la regione alla Cirenaica, deserta o steppica. 2 La Tripolitania ha sempre avuto il suo centro principale in Tripoli, punto di arrivo e partenza delle carovane che attraversavano il deserto del Sahara. Il suo porto rappresentava un‟importante base per i pirati e ospitava un florido mercato di schiavi. La sua cultura è legata soprattutto al Maghreb, con il quale condivide geografia e gran parte della sua storia. La Cirenaica, una regione vasta circa 855.000 kmq., è caratterizzata da un ampio altipiano calcareo, Gebel el Achdar, che a sud digrada dolcemente verso l‟erg libico, mentre a nord scende sul mare con ripide scarpate e terrazze. In contrasto con la Tripolitania, la Cirenaica è sempre rimasta nell‟orbita dell‟Egitto, in particolare per ciò che riguarda le popolazioni costiere. Invece, sull‟entroterra, i regimi che si sono succeduti nel dominio della regione hanno sempre faticato ad imporre la loro volontà. Soltanto con l‟avvento della Senussia, le tribù che vi abitano hanno trovato un elemento unificante. 3 Il Fezzan è una vasta regione prevalentemente desertica formata da una sezione del Sahara, che si estende tra l‟Hammada el Hamra e il Gebel es Soda a nord, i monti Tumm e Tibesti a sud. La sua storia e legata soprattutto alle oasi, punti strategici per il controllo delle vie 1 Cfr. Federal Research Division Library of Congress, Libya, Washington 1987, (http://lcweb2.loc.gov). 2 Cfr. Federal Research Division, op. cit. 3 Cfr. Federal Research Division, op. cit.

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