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Knowledge Management: come creare conoscenza competitiva

L'odierno contesto economico e sociale è fortemente caratterizzato dal fenomeno della globalizzazione. Le imprese devono affrontare una competizione che non avviene più a livello locale, bensì a livello internazionale, coinvolgendo un numero altissimo di operatori economici. In questo scenario il cambiamento è all'ordine del giorno, le innovazioni si susseguono a ritmi serrati e la sopravvivenza all'interno del mercato richiede una competizione a 360 gradi. La conoscenza incorporata negli individui diventa dunque la risorsa più importante per le imprese: investire sulla conoscenza può, nel lungo periodo, permettere la massimizzazione del livello di efficienza ed efficacia dei processi aziendali e il raggiungimento di una maggiore capacità innovativa, vera chiave per la sopravvivenza sul mercato. Attraverso la gestione della conoscenza, o “Knowledge Management”, e possibile fare della conoscenza in possesso dell'impresa una fonte di vantaggio competitivo. In questa relazione vengono esaminate le dinamiche di creazione e condivisione della conoscenza all'interno delle organizzazioni, nonché gli strumenti di tipo tecnologico, organizzativo, strategico e di altra natura grazie ai quali gestire la conoscenza e renderla una fonte di vantaggio competitivo.

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Introduzione L'odierno contesto economico e sociale è fortemente caratterizzato dal fenomeno della globalizzazione. Le imprese devono affrontare una competizione che non avviene più a livello locale, bensì a livello internazionale, coinvolgendo un numero altissimo di operatori economici. In questo scenario il cambiamento è all'ordine del giorno, le innovazioni si susseguono a ritmi serrati e la sopravvivenza all'interno del mercato richiede una competizione a 360 gradi, in cui ogni aspetto della gestione aziendale può risultare determinante per le sorti dell'impresa. Il Knowledge Management, ovvero la gestione della conoscenza, assume una crescente importanza dal punto di vista strategico. La conoscenza rappresenta la risorsa più preziosa in possesso dell'impresa, poiché su di essa si basano le attività di lavoro al suo interno, e da essa derivano la capacità di capire le esigenze della domanda e di sviluppare prodotti e servizi in grado di rispondere a tali esigenze. La conoscenza permette di svolgere al meglio le proprie mansioni, raggiungendo livelli ottimali di efficienza ed efficacia e sempre sulla conoscenza si basa la capacità di creare delle innovazioni. Il quesito fondamentale che si pone è il seguente: è possibile costruire un vantaggio competitivo basato sulla conoscenza? In altre parole, si può competere con la conoscenza? Ma soprattutto, in che modo deve concretamente agire un'impresa per fare del proprio patrimonio di conoscenze uno strumento con cui competere sul mercato? Sebbene siano stati pubblicati numerosi contributi in materia di gestione della conoscenza, essi risultano spesso eccessivamente generici ed astratti; spesso, inoltre, si tratta di pubblicazioni ormai datate e quindi riferite ad un contesto economico e tecnologico differente da quello odierno. L'obiettivo del presente lavoro è fornire un contributo completo ed aggiornato sul Knowledge Management, individuando gli strumenti tecnologici, organizzativi, o di altra natura attualmente a disposizione delle imprese per gestire correttamente la

Laurea liv.I

Facoltà: Scuola di Amministrazione Aziendale

Autore: Andrea De Mitri Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12150 click dal 05/04/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.