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L' industria della moda in Italia: il caso Benetton

L'azienda Benetton è stata fondata nel 1965 a Ponzano Veneto (Treviso) da Luciano, Gilberto, Giuliana e Carlo Benetton. Nel 1966 viene inaugurato il primo negozio a Belluno. Nel 1969 viene inaugurato il primo negozio all'estero, a Parigi.
Nasce il marchio "Jean's West" (1972). Alla fine degli anni settanta, l'azienda esporta il 60% della produzione. Nel 1974 Sisley entra nel portafoglio dei marchi del Gruppo .
Il primo negozio a New York viene inaugurato nel 1980, in Madison Avenue. Segue il primo negozio a Tokyo (1982).
Il gruppo entra nella Formula 1 sponsorizzando la squadra Tyrrell. Tre anni dopo si costituisce il team Benetton Formula Limited, dopo l'acquisizione della Toleman. La squadra viene acquisita nel 2000 dalla Renault.
Nel 1985 la pubblicità dell'azienda conquista il Grand Prix de la Publicité Presse Magazine e il Grand Prix de la Communication Pubblicitaire.
Tra il 1986 e il 1989 il gruppo si quota alle borse di Milano, Francoforte e New York.
Nel 1987 nasce la Fondazione Benetton Studi e ricerche e viene istituito il Premio internazionale Carlo Scarpa.
Nasce nel 1991 la rivista Colors, fondata da Luciano Benetton e Oliviero Toscani, venduta in una quarantina di paesi e scritta in 4 lingue diverse.
Nel 1994 nasce "Fabrica", il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton.
Nel 2003 la famiglia Benetton fa un passo indietro dalla gestione e lascia spazio ai manager.
Nel 2006 il Gruppo festeggia il quarantesimo anniversario con la sua prima sfilata al Centre Pompidou di Parigi.
Nel 2010 la Benetton lancia It's My Time, il primo casting globale online. Il sito ha avuto 3.000.000 di pagine viste in soli pochi giorni dal lancio della campagna.

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63 Capitolo 3° L’industria della moda in Italia: il caso Benetton. 1. La nascita di Benetton. I fratelli Benetton appartengono ad una famiglia di piccoli commercianti di Ponzano Veneto, paese agricolo in provincia di Treviso. Luciano e Giuliana, i due figli maggiori, dopo la morte del padre Leone, che noleggiava auto e biciclette, dovettero entrare nel mondo del lavoro senza poter completare gli studi. Luciano svolge inizialmente l‟attività di commesso in un grande magazzino e, successivamente, in un negozio del centro di Treviso; Giuliana invece lavora in un laboratorio di maglieria. Luciano, in seguito, diventa agente di prodotti di maglieria e, dopo qualche anno, con l‟apporto dell‟intera famiglia, decide di mettersi in proprio. Nasce le Très Jolie, fabbrica di maglieria specializzata in pullover dai colori originali ed anticonformisti 1 . Roma rappresenta il principale mercato di sbocco iniziale, dove alcuni dettaglianti apprezzano l‟innovazione del colore proposta dai fratelli Benetton che riescono a cogliere la nascita del fenomeno del casual. La congiuntura economica espansiva (il miracolo economico) avrebbe accompagnato i primi successi legati alla produzione di maglie di lana dai colori insolitamente brillanti 2 .Fin dalla prima fase, all‟inizio degli anni Sessanta, vengono introdotte innovazioni nei processi produttivi. La tintura in capo, per esempio, prevede che i capi di lana non siano 1 Edoardo Sabbadin, Marketing della distribuzione e marketing integrato: i casi Marks & Spencer e Benetton, Egea, Milano, 1997, p. 259. 2 Nicola Crepax, Storia dell’industria in Italia, cit., p. 282.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Marco Aliquò Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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