Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Un linguaggio per la rappresentazione formale di vincoli su scenari d'uso

Lo scopo della mia tesi è di aggiungere alle metodologie di ingegneria del software il supporto per i vincoli OCL (Object Constraint Language) . L’ingegneria del software ha diversi processi di sviluppo e quasi tutti utilizzano i vincoli OCL. Gli strumenti attuali sul mercato cercano di aiutare i sviluppatori fornendo un ambiente integrato con tutto quello che li può servire per sviluppare. Il grosso del lavoro viene comunque fatto manualmente ed è prono ad errori. Grazie alla metodologia SMDP si cerca di automatizzare molti passi dei processi di sviluppo, ma si deve tenere in mente che sviluppare un software è un processo creativo e artigianale, per questo non si potrà mai arrivare ad una completa automatizzazione.
Una volta ottenuti i vincoli OCL si può:
• generare in modo automatico il codice sorgente.
• generare in modo automatico i test case.
• trasformali in vincoli testuali che possono essere capiti anche da qualcuno senza conoscenze informatiche(per esempio: il manager).
• verificare col cliente che è effettivamente ciò che vuole.
Ho sviluppato un modello per salvare i vari vincoli OCL e che può essere implementato, per esempio, da uno schema XML, cosi come il linguaggio SDML implementa il processo SMDP. Se si vorrà aggiungere questa funzionalità anche al linguaggio SDML si potranno riutilizzare molte strutture già presenti.
Estrarre i vincoli OCL da un linguaggio naturale non è un compito facile. Il linguaggio naturale è molto vago e la stessa cosa può essere espressa in più modi. Purtroppo l’equivalenza di due o più vincoli OCL è un problema che al momento è risolvibile soltanto dalla mente umana, cosi come l’interpretazione perfetta di un testo scritto. Nonostante questo, date delle frasi scritte in un modo semplice, SMDP potrebbe estrarre i vincoli OCL. Anche se il sistema non identificherebbe tutti i vincoli, fa risparmiare comunque molto tempo agli sviluppatori e anche al cliente.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 4 Introduzione Lo scopo della mia tesi è di aggiungere alle metodologie di ingegneria del software il supporto per i vincoli OCL (Object Constraint Language) (1). L’ingegneria del software ha diversi processi di sviluppo e quasi tutti utilizzano i vincoli OCL. Gli strumenti attuali sul mercato cercano di aiutare i sviluppatori fornendo un ambiente integrato con tutto quello che li può servire per sviluppare. Il grosso del lavoro viene comunque fatto manualmente ed è prono ad errori. Grazie alla metodologia SMDP si cerca di automatizzare molti passi dei processi di sviluppo, ma si deve tenere in mente che sviluppare un software è un processo creativo e artigianale, per questo non si potrà mai arrivare ad una completa automatizzazione. Una volta ottenuti i vincoli OCL si può:  generare in modo automatico il codice sorgente.  generare in modo automatico i test case.  trasformali in vincoli testuali che possono essere capiti anche da qualcuno senza conoscenze informatiche(per esempio: il manager).  verificare col cliente che è effettivamente ciò che vuole. Ho sviluppato un modello per salvare i vari vincoli OCL e che può essere implementato, per esempio, da uno schema XML, cosi come il linguaggio SDML implementa il processo SMDP. Se si vorrà aggiungere questa funzionalità anche al linguaggio SDML si potranno riutilizzare molte strutture già presenti. Estrarre i vincoli OCL da un linguaggio naturale non è un compito facile. Il linguaggio naturale è molto vago e la stessa cosa può essere espressa in più modi. Purtroppo l’equivalenza di due o più vincoli OCL è un problema che al momento è risolvibile soltanto dalla mente umana, cosi come l’interpretazione perfetta di un testo scritto. Nonostante questo, date delle frasi scritte in un modo semplice, SMDP potrebbe estrarre i vincoli OCL. Anche se il sistema non identificherebbe tutti i vincoli, fa risparmiare comunque molto tempo agli sviluppatori e anche al cliente.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Maxim Postoronca Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 365 click dal 13/04/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.