Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il rapporto fra tecnica e potere: un problema attuale nella riflessione della filosofia politica

Obiettivo di questo lavoro di tesi è quindi un’analisi del fenomeno tecnologico, attraverso una ricostruzione storica, sociale, filosofica di un tema sempre più determinante, sempre più attuale.
La nascita e il progresso delle tecnologie rappresentano un fenomeno estremamente importante e fra i più significativi.
Tale evento ha avuto un’imponente influenza nei cambiamenti all’interno della società, apportando innovazioni nella vita quotidiana del singolo, grazie a miglioramenti qualitativi nel rapporto uomo macchina con l’ampliamento di servizi utili all’utente e la continua messa in discussione del sistema sociale a seconda delle scelte prese dalla sua collettività.
Il rapporto tra tecnologia e società è dunque un rapporto di reciprocità molto intenso: l’una incide sull’altra.
La vita quotidiana è infatti continuamente esposta a contatti con le nuove tecnologie e strettamente condizionata dall’uso delle stesse, tanto che ogni cambiamento tecnologico finisce immancabilmente per riflettersi a numerosi livelli del reale: economia, politica, religione e cultura risentono fortemente di tale rapporto e le incidenze appaiono rilevantissime sia da un punto di vista positivo che un punto di vista negativo.
La tecnologia non è un fatto ineliminabile all’interno dell’uomo, della vita e dello sviluppo della società, in particolare nell’epoca contemporanea della globalizzazione; insieme alla scienza essa è divenuta nel mondo moderno un’istituzione sociale a pieno diritto con dimensioni considerevoli.
La sua influenza si estende sulla società, così come sulla cultura e sui valori.
La tecnologia ha radicalmente cambiato la vita dell’uomo moderno, non ha solo mutato alcuni stili di vita o il modo di lavorare piuttosto che di informarsi, ma ci ha proiettati in una dimensione completamente nuova.
La tecnologia contemporanea è una forma di potere e in quanto tale deve sottoporsi all’analisi morale, anche se è piuttosto difficile dire se gli effetti della tecnologia siano buoni o cattivi: a tal proposito voglio citare uno storico delle tecnologie, Melvin Krantzberg che ha sintetizzato tali idee con questa frase: “la tecnologia non è né buona né cattiva, né neutrale”.
Il lavoro di ricerca da me effettuato in questa tesi, ha tentato di accostarsi al tema della tecnologia partendo dal suo significato etimologico, evidenziando le differenze concettuali tra tecnologia e tecnica, per poi effettuare un breve excursus storico della tecnologia stessa, tracciando sinteticamente il suo percorso di sviluppo nel corso dei secoli.
Nel secondo capitolo, invece, la mia attenzione si rivolge ad un’analisi filosofica della tecnologia, guardando ad alcuni fra i maggiori filosofi che hanno tracciato opere a riguardo, evidenziando un dibattito critico del ruolo della tecnologia nella società e quindi sull’essere umano: dalla Scuola di Francoforte a Marx, da Habermas a Severino e Galimberti, il ruolo e il valore della tecnologia sarà all’attenzione del mio percorso di ricerca.
Gli interrogativi sulle trasformazioni tecnologiche dell’uomo e le sue implicazioni politiche, costituiscono il filo conduttore di un serrato confronto tra studiosi di filosofia, letteratura, scienze umane, religioni, anche se l’analisi delle culture tecnologiche rimane difficile perché la realtà e gli sviluppi tecnologici stessi sono legati a situazioni complesse, sempre nuove che coinvolgono numerosi elementi: condizioni storiche, culturali e sociali, precomprensioni filosofiche, pregiudizi ideologici, interessi economici e politici di ogni genere.
Il problema della tecnica, infatti, è sempre stato avvertito dai pensatori di ogni tempo ma in particolare dal ‘900 che tecnica e scienza hanno offerto ai filosofi molte problematiche su cui riflettere.
Quale sia il rapporto tra tecnologia e società moderna è invece il tema dell’ultimo capitolo di questa tesi.
Nelle pagine di questo terzo capitolo, ho cercato di guardare al rapporto tra tecnologia e società, rapporto di non facile analisi soprattutto perché particolarmente vasto in quanto abbraccia ormai tutti gli ambiti della nostra vita.
Uno degli aspetti su cui ho deciso quindi di focalizzare principalmente l’attenzione è stato quello politico e per questo ho pensato di analizzare un concetto: quello di “tecnocrazia”, concetto su cui vari pensatori hanno espresso la loro idea e che appare come un tema che vivifica in modo particolare gli ultimi anni della storia politica internazionale.
Tuttavia, come si è potuto leggere, quella della tecnica a partire da un determinato periodo storico, è divenuta una questione controversa, in particolare nel corso del XX secolo, come reazione all’avanzamento della società industrializzata.
Ciò che appare particolarmente forte è che la tecnica da semplice strumento nelle mani dell’uomo, possa diventare un meccanismo per determinati scopi.
Abbracciando ormai tutti i campi della nostra vita, tecnica e tecnologia, diventano motivo di numerose riflessioni.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 PREFAZIONE La tecnologia è segno del progresso della civiltà, della qualità della vita materiale, ma anche dei progressi della conoscenza. Ma l'innato dinamismo della tecnologia, e della cultura che da questa si sviluppa, annienta tutto ciò che viene creando – ambienti fisici, istituzioni sociali, idee metafisiche, concezioni dell'arte, valori morali – allo scopo di creare di più, di continuare a creare il mondo eternamente da capo. La tecnologia insieme degli strumenti e delle procedure con i quali gli esseri umani perseguono i lori scopi e costruiscono il loro mondo, si fa sempre più protagonista nell‟attuale società. Questa forza attrae nella sua orbita tutti gli uomini e le donne moderni, e obbliga noi tutti ad affrontare il problema di cosa vi sia di essenziale, significativo e reale nel vortice in cui viviamo e ci muoviamo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Cristina De Lillo Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9153 click dal 06/04/2011.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.