Skip to content

Prato, fra distretto illegale e distretto verde. Comunicare un'opportunità.

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Lastrucci
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Comunicazione strategica
  Relatore: Anna Duchini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 124

La tesi analizza la realtà industriale della città di Prato fotografandone la criticità e indicando un'opportunità di rilancio del distretto industriale. In particolare è stata analizzata la dichiarazione dello Stato di Crisi da parte del Governo Nazionale e da qui si è ipotizzato una strategia di comunicazione volta a rilanciare l'area industriale pratese, che tiene conto dei nuovi linguaggi del fare impresa, anche nell'ottica della green economy e della CSR.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 Capitolo I 1.Panorama economico a Prato: la crisi del distretto tessile E‟ soprattutto a partire dagli anni ‟70 che avviene la piena affermazione del distretto pratese 1 . Lo sviluppo del fenomeno moda e la rivoluzione dei costumi di quegli anni porterà al distretto tessile una domanda costante e frammentata che lo indurrà ad un forte orientamento al mercato (market oriented), che contribuirà al riorientamento della propria identità competitiva. Non solo più “La città degli stracci” come era definita proprio perché all‟origine del suo successo c‟era il recupero dei ritagli per realizzare tessuti, ma un distretto che produce un ventaglio sempre più ampio di prodotti (come filati pettinati, jersey, pelliccette, spalmati, floccati) per rispondere a richieste di un servizio sempre più complesse. Da questo momento in poi la validità della filiera industriale pratese si afferma come una tecnica di successo e di continua innovazione ed è uno dei motori principali dello straordinario successo della moda italiana di questi anni. Dopo una lieve crisi a metà degli anni ‟80 dovuta agli ingenti investimenti degli anni precedenti, il distretto decide di procedere in tre direzioni: ispessimento delle funzioni terziarie(cioè incremento di settore dei servizi alle imprese), riposizionamento verso produzioni a maggior valore aggiunto e differenziazione dell‟offerta. Agli albori degli anni 2000 il tessile continua ad essere centrale nell‟economia pratese, nel 2001 si contano 50.333 addetti al settore tessile e all‟abbigliamento, l‟area pratese è assai 1 Nel XIII secolo a Prato già si producevano tessuti che grazie allo sviluppo del commercio nel secolo successivo si diffusero in tutta Europa, e con i tessuti anche il nome della città cominciò ad essere familiare oltre i confini. Il primo lanificio pratese risale al 1700, mentre la tecnica tradizionale pratese si sviluppa soprattutto nel 1800. La tecnica di produzione pratese è unica e ha un valore storico e ambientale molto forte, perché permette di rilevare tessuti da ritagli di sartoria, maglie e indumenti usati, riducendo al minimo lo spreco, avendo costi contenuti e attraverso il riciclo dei materiali di scarto. La produzione di questo tessuto chiamato “rigenerato”(perché realizzato appunto dalla rigenerazione di altri tessuti) mostra come fin dagli albori dell‟industria tessile pratese dominasse una forte pragmaticità e lungimiranza e proprio il rigenerato o cardato è stato(ed è) il prodotto pratese per eccellenza. Il dopoguerra è il periodo del boom economico, le aziende e il fatturato del sistema industriale crescono a ritmo vertiginoso e la città raggiunge un benessere mai visto prima. In questo periodo si afferma il modello di produzione del distretto fondato sulla divisione del lavoro tra piccole imprese, in cui emergono due figure centrali di questo sistema: l‟impresa terzista orientata alla produzione e l‟impresa finale orientata alla progettazione del prodotto, alla connessioni produttive e la commercializzazione. A Prato il prodotto finale principale sono il tessuto e i filati, che erano quindi frutto di una filiera frazionata in tante piccole fasi e composta da migliaia di piccole aziende artigiane che collaborano in maniera complementare garantendo qualità, velocità e sviluppo. Questo modello distrettuale è innovativo ed efficiente e assolutamente in linea con il nuovo profilo dei mercati postbellici e corrisponde perfettamente alle sue esigenze. Prato vive il suo momento di gloria soprattutto dagli anni ‟70 in poi. (Franco Cardini, Storia di Prato dalle origini a Chinatown, Pacini Editore, 2004, pp.124-132).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cardato
certificazioni verdi
cinesi
comunicare un'opportunità
crisi
csr
dichiarazione stato di crisi
distretto illegale
distretto industriale
distretto verde
green economy
il caso prato
illegalità
immagine di una città
made in italy
moda etica
opportunità di rilancio
prato
prodotto verde
profilo ecologico
progetto di comunicazione
responsabilità d'impresa
rilancio economico
sostenibilità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi