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L' evoluzione dello status giuridico del Kosovo tra diritto interno e diritto internazionale

Analizzando la storia recente del Kosovo da un punto di vista strettamente costituzionale, sorprendentemente sembra che in molti abbiano dimenticato (soprattutto le autorità serbe) che probabilmente furono proprio gli emendamenti alla Costituzione serba del 1990, che avendo soppresso l’autonomia della Provincia Automa del Kosovo, in aperta violazione alla Costituzione del 1974, riaccesero l’atavico conflitto serboalbanese.

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VI INTRODUZIONE L’origine di questo lavoro è il frutto di un maturato interesse per l’affascinante “mondo” balcanico. La “Questione del Kosovo” è ormai antica quanto è remota la rivendicazione del popolo serbo su questo territorio. Le popolazioni slave, in seguito immedesimatesi nei serbi, occuparono il Kosovo nel VII secolo (d.c.) contemporaneamente alla loro conquista di gran parte dello spazio balcanico. La zona che ricopre l’odierno Kosovo era stata anticamente abitata dagli Illiri, i quali nell’interpretazione storica di molti, sarebbero gli antenati dei moderni albanesi. L’antica ed atavica ostilità tra i serbi e gli albanesi per il Kosovo, sarebbe dunque cominciata, a partire dal VII secolo. Tuttavia, a lungo la rivendicazione serba si è basata su un successivo avvenimento storico, di cui ancora oggi è possibile verificarne i nefasti effetti, data l’eccessiva strumentalizzazione di quest’evento. Nel 1389, il Kosovo sotto il dominio dell’Impero ottomano fu teatro di un leggendario combattimento: la battaglia di Kosovo Polje. Questa battaglia continua ancora oggi ad essere interpretata, nella concezione collettiva serba, come esemplare modello di resistenza del popolo serbo al supplizio, e la sconfitta subita dagli ottomani nel 1389, subisce un’inversione di significato trasformandosi in una vittoria morale slava ortodossa sull’invasore musulmano. Per tanto il Kosovo diventa nella mente serba la culla della loro civiltà, e quindi un territorio che non può e non deve esistere se non come parte integrante del loro Paese. Gli albanesi a lungo sono stati quindi considerati illegittimi abitanti di questo territorio, e per troppo tempo la stessa esistenza di questa minoranza, che nel corso della storia diviene maggioranza, conseguentemente all’abbandono di queste terre da parte serba, è stata ripetutamente negata. Al di là dei reali o presunti miti storici, di cui i Balcani sembrano esserne il tortuoso risultato, raccontare dell’evoluzione dello status giuridico del Kosovo sembra essere il miglior modo per arrivare a comprendere almeno un frammento di quell’intricato universo umano lacerato dalle guerre, dalla violenza e dall’odio.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue straniere per la comunicazione internazionale

Autore: Anna Rossettini Contatta »

Composta da 310 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1146 click dal 07/04/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.