Skip to content

Fotocatalisi del Biossido di Titanio TiO2

Informazioni tesi

  Autore: Lucia Mirandelli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2003-04
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Chimica Industriale
  Corso: Ingegneria chimica
  Relatore: Anna Bercidelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 110

Il notevole interesse sviluppatosi negli ultimi anni nei confronti dei nanomateriali è sicuramente attribuibile alle notevoli applicazioni che questi trovano in campo scientifico e tecnologico. In particolare, le proprietà chimico-fisiche di solidi nanometrici possono essere modulate, semplicemente variandone le dimensioni. Riducendo le dimensioni di un solido, senza variare la sua composizione chimica, si giungerà ad un cluster di atomi che presenta proprietà totalmente differenti dal materiale di partenza.
Negli ultimi anni sono state messe a punto tecniche di sintesi che permettono il controllo delle dimensioni e della forma dei nanomateriali, permettendo quindi la progettazione di materiali con proprietà chimico-fisiche ben definite. Tali progressi hanno dato il via allo studio di questi solidi nanostrutturati in numerosi campi che vanno dalla ricerca di base fino alle applicazioni tecnologiche come ad esempio la fotocatalisi in campo ambientale in cui i semiconduttori nanocristallini vengono applicati per la degradazione di sostanze inquinanti in matrice acquosa indotta da luce UV.
Lo scopo del seguente lavoro di tesi è stato dunque la valutazione dell’efficacia di un fotocatalizzatore semiconduttore nanocristallino mesoporoso, il TiO 2, nella fotodegradazione di inquinanti organici in matrici acquose ed organiche.
L’efficacia del catalizzatore, TiO 2 nanocristallino mesoporoso in forma anatasio, è stata testata nella degradazione di una molecola modello quale l’acido oleico indotta da luce UV in vari solventi ed in confronto con fotocatalizzatori commerciali. Gli esperimenti di fotodegradazione sono stati monitorati tramite Gas Cromatografia. Gli intermedi generati durante il processo di ossidazione fotocatalitica sono stati analizzati tramite GC/MS e identificati tramite il confronto con gli standard commerciali e dall’interpretazione dei loro frammenti nello spettro di massa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2    1. Fotocatalisi 1.1 Introduzione Attualmente lo smaltimento di inquinanti in matrice acquosa avviene soprattutto attraverso metodi biologici e chimici. I trattamenti biologici si basano sull’uso di microrganismi in grado di metabolizzare le molecole organiche. Tuttavia questi processi hanno il difetto di essere inefficaci in presenza di sostanze tossiche. I trattamenti chimici come l’adsorbimento su carboni attivi o i trattamenti diretti con sostanze chimiche (forti ossidanti o agenti coagulanti), comportano notevoli costi e presentano rese basse. Poiché gli inquinanti organici refrattari ai metodi convenzionali continuano ad aumentare nell’aria e nei corsi d’acqua di scarico, le leggi e le norme ambientali diventano sempre più rigorose e severe. Perciò, diventa necessario sviluppare nuovi metodi eco-compatibili per l’abbattimento di questi inquinanti. Le attività di ricerca si sono concentrate su nuovi metodi di ossidazione denominati processi di ossidazione avanzati (AOP), per la distruzione di specie organiche sintetiche resistenti ai metodi convenzionali. [1] Gli AOP si basano sulla generazione in situ di specie radicaliche altamente reattive, principalmente HO • , tramite energia solare, chimica o altre forme. La maggiore attrattiva di tali processi è che i radicali altamente potenti e fortemente ossidanti permettono la distruzione di un ampio range di substrati organici, senza selettività, ma con un’elevata efficienza; [2] infatti in condizioni opportune le specie da rimuovere vengono completamente convertite a CO 2 , H 2 O e sali minerali innocui. Tra gli AOP, la fotocatalisi eterogenea tramite l’utilizzo di ossidi semiconduttori è molto efficiente nella degradazione di contaminanti organici ed inorganici in soluzione o in fase gassosa, acquatici e atmosferici. Essa si basa sull’accelerazione di fotoreazioni in presenza di un fotocatalizzatore semiconduttore. Una delle maggiori applicazioni della catalisi eterogenea è l’ossidazione fotocatalitica (PCO) che causa la parziale o totale mineralizzazione di contaminanti in fase gassosa o liquida trasformandoli in sostanze innocue. Anche se la degradazione inizia con una parziale decomposizione, di solito il termine “degradazione fotocatalitica” si attribuisce alla completa ossidazione fotocatalitica o foto-mineralizzazione, essenzialmente a CO 2 , H 2 O, NO 3 - , PO 4 3- e ioni alogenuri.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

biossido di titanio
diossido di titanio
tio2

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi