Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Giuliya Tu‘mah Dimašqiyyah: pioniera della rinascita femminile in Libano "Analisi e traduzione di brani tratti dalla rivista al-Mar’at al-Giadidah (1921-1926)"

Lineamenti generali della rinascita araba (al-nahda) con particolare riferimento alla rinascita femminile in Libano, alla scrittura e al giornalismo femminile, alle prime femministe e allo sviluppo dei salotti letterari e delle loro principali associazioni.
Notizie biografiche relative alla pioniera della rinascita femminile in Libano, Giuliya Tu‘mah Dimašqiyyah e presentazione della sua rivista "al-Mar’at al-Giadidah” (1921-1926) e dei vari temi in essa affrontati. Analisi e traduzione di brani tratti dalla rivista. Breve introduzione all'approccio traduttivo e alle difficoltà incontrate nel corso della traduzione.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 1. Introduzione: Lineamenti generali della rinascita araba (al-nahÿah) La rinascita araba, “al-nahÿah” 1 , fu un movimento di rinascita sociale, politica e letteraria composito, non apparve improvvisamente in un tempo stabilito ma fu un processo lento e graduale. Tuttavia, rappresentò una vera e propria svolta, esso pose fine al periodo della decadenza e, quindi, all‟epoca dell‟ignoranza e dell‟oscurantismo cominciata nel XIII-XIV secolo e caratterizzata da un forte impoverimento culturale. Fino al XVIII secolo, infatti, il mondo arabo era stato segnato da un forte ritardo in campo culturale e civile rispetto al mondo occidentale. Non si può stabilire con esattezza la fine del periodo della decadenza, anche se, generalmente, viene fatta risalire alla seconda metà del XIX secolo, principalmente come conseguenza della penetrazione europea. In compenso, si sa che la rinascita fece registrare i suoi primi segnali alla fine del Settecento e fu un processo che si rafforzò nel corso del secolo successivo, stimolato in ogni paese arabo da cause diverse. In Egitto, ad esempio, essa cominciò con Mu|ammad „Al† 2 (1769-1849) e segnò soprattutto una ripresa in campo economico e sociale, mentre nella regione siro- libanese 3 , già prima della spedizione napoleonica in Egitto (1798-1801), si era 1 Dalla radice araba NHþ, che significa “alzarsi”, “risorgere”, “risvegliarsi”. Su questo movimento si veda Isabella Camera d‟Afflitto, Letteratura araba contemporanea, Dalla nahÿah a oggi, Carocci editore, Roma, 1998. 2 Mu|ammad „Al†, di origine albanese, è considerato il fondatore dell‟Egitto moderno. Egli si adoperò con ogni mezzo a sua disposizione per attuare delle riforme che consentissero una totale trasformazione del paese. 3 Si parla di regione siro-libanese, in arabo Bil…d al-Š…m, e non di Libano, in quanto nel XIX secolo il paese, come lo conosciamo oggi, non esisteva; era una provincia della Grande Siria ottomana, che si estendeva dall‟Eufrate alla Palestina, dalle montagne libanesi fino al mare con le città di Beirut, Tripoli, Latakia e Iskandarun (Alessandretta, oggi in Turchia). All‟inizio, Beirut era un piccolo centro della Grande Siria, in seguito, riuscì a diventare un nucleo sempre più importante di vita culturale; nel 1888 divenne provincia autonoma, il numero degli abitanti aumentò e si trasformò, così, in un rilevante centro di vita intellettuale. Lo stato libanese indipendente nasce soltanto nel 1943. Isabella Camera d‟Afflitto, Letteratura araba contemporanea, Dalla nahÿah a oggi, cit., p. 25.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Emma Nunziata Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 176 click dal 14/04/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.