Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il divorzio islamico e il divorzio occidentale nell'opera di 'Umar Rida Kahhalah' at-Talaq''

Cenni sul diritto islamico e le sue fonti principali e sul sistema giuridico islamico moderno. Generale discussione sul divorzio "talaq", intervallata da alcuni riferimenti al matrimonio islamico e al matrimonio cristiano.
Tra i temi trattati: il ripudio nel diritto musulmano classico spiegato attraverso una serie di citazioni coraniche; il ripudio secondo alcuni hadith, ovvero la tradizione canonica musulmana; i diversi modi in cui si scioglie il matrimonio e le forme di ripudio rimaste nell'Islam come ricordo dell'Arabia antica - "Ila'", "Zihar" e "Khul'"; il divorzio nell'epoca moderna presentato attraverso una serie di riforme significative introdotte nel diritto di famiglia musulmano; il ripudio islamico pronunciato in alcuni paesi europei e, per concludere, alcune opinioni e statistiche concernenti il divorzio.
Notizie biografiche relative all'autore dell'opera "at-Talaq", 'Umar Rida Kahhalah. Traduzione di una parte considerevole dell'opera "at-Talaq" ("Il Divorzio) riguardante, in particolar modo, la spiegazione dei diversi significati dati alla parola "talaq", il divorzio nell'epoca preislamica, i vari tipi di separazione e di divorzio nell'Islam, la citazione di alcuni versetti coranici sul divorzio e i rispettivi commenti, il divorzio islamico nell'epoca moderna e il divorzio, in linea generale, in alcuni Stati europei e americani contemporanei. Non mancano nel testo svariati articoli del Codice civile di alcuni Stati europei, oltre a brevi cenni storici relativi al Cristianesimo e alla Riforma Protestante.
Dettagliata analisi, linguistica e testuale, della traduzione e risoluzione dei principali problemi traduttivi.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 PREMESSA Il mio lavoro è diviso in cinque capitoli e un‟introduzione iniziale nella quale ho trattato, in linea generale, del principio dell‟“esclusività” della religione musulmana messo, però, in discussione a partire dalla seconda metà del XIX secolo a causa dello scontro del mondo islamico con l‟Europa e la sua espansione coloniale e a causa di un movimento generale verso la modernizzazione che ha portato le legislazioni moderne europee a sostituirsi o sovrapporsi alla legge musulmana in alcuni ambiti. Nel primo capitolo ho ritenuto opportuno spiegare, brevemente, come funziona il diritto islamico e quali sono le sue fonti principali per rendere più chiara la differenza esistente tra la nostra moderna concezione del diritto e lo spirito della legge islamica e ho accennato, inoltre, al sistema giuridico islamico moderno; la combinazione di diritto occidentale moderno e di diritto islamico, infatti, è una caratteristica della situazione giuridica in numerosi stati islamici. Nel secondo capitolo, molto più ampio, viene affrontata la questione del divorzio partendo da una discussione generale, intervallata da alcuni cenni al matrimonio islamico e al matrimonio cristiano, prima di approfondire l‟analisi. Tra i temi trattati, infatti, troviamo: il ripudio nel diritto musulmano classico spiegato attraverso una serie di citazioni coraniche (tratte di volta in volta dalla traduzione di Alessandro Bausani, Sansoni, Firenze, 1989); il ripudio secondo alcuni |ad†Å, ovvero la tradizione canonica musulmana; i diversi modi in cui si

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Emma Nunziata Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1711 click dal 14/04/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.