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Caratterizzazione strutturale del Lipopolisaccaride isolato da mutanti di Burkholderia cenocepacia

Burkholderia cenocepacia is a Gram negative bacteria that shows a higly resistance to all antibiobitioticsand colonyze the epithelium of the patients affected by Cystic fibrosis.Burkholderia cenocepacia presents on the outer membrane surface Lypopolisaccharides, amphiphilic molecules tahta are involved in tha attivation of Innate immune system. In this Work, we analyze LPS structure of two Burkhoderia cenocepacia mutants, RSF25A and RSF34.RSF25A , mutated on rpoE gene, shows a similar structure to that wild type strain. The core OS consistof Four Heptose, one Kdo, One Ko and Ara4N , two glucose residue; the O-chain is composed by one QuiNac, One Rhamnose, one GalNac residue. RSF34 ,insead is a heptoseless mutant and is more sensitive to the action of antibiotics, expecially Polimixin B

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2 1.1 I BATTERI E LA LORO CLASSIFICAZIONE I batteri sono microorganismi unicellulari procarioti che presentano, di solito, delle dimensioni dell’ordine del micrometro. La loro classificazione prende in esame vari aspetti che tengono conto del dominio di appartenenza, della forma (bacilli, cocci, vibrioni, spirilli e spirochete), della resistenza in condizioni estreme di temperatura (batteri psicrofili, mesofili e termofili) e delle modalità di interazione con un organismo e degli effetti che può produrre su di esso (batteri commensali e batteri patogeni). Fig.1.1 Classificazione dei batteri in base a caratteristiche morfologiche I batteri possono essere, inoltre, classificati come Gram-positivi (+) o Gram negativi (-), in funzione della risposta che essi forniscono al saggio colorimetrico, ideato dal medico danese Hans Gram. I batteri che sono in grado di trattenere il colorante vengono classificati come Gram (+), mentre quelli che perdono la colorazione vengono definiti Gram (-). La differenza nella capacità di trattenere il colorante basico è data dalla quantità di peptidoglicano (o mureina) contenuta nella parete cellulare: i gram-positivi, infatti, presentano una maggiore quantità di peptidoglicano rispetto ai gram-negativi. Questi ultimi sono dotati, quindi, di una parete più sottile che non permette loro di trattenere il colorante, in seguito alla decolorazione prevista dal saggio colorimetrico. Da un punto di

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Carlo Petralia Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.