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La sistemazione a verde di una rotonda stradale nel comune di Savigliano (CN)

Le città del nostro Paese sono state soggette ad una notevole espansione urbanistica sovente accompagnata da una ridotta attenzione per la qualità della vita urbana: i sintomi più evidenti al giorno d’oggi sono l’inquinamento acustico ed atmosferico, la carenza di aree a verde pubblico e la presenza di paesaggi privi di armonia e di equilibrio nel rapporto uso/risorse.
Passeggiare lungo le strade è diventata una situazione improponibile: questo è il risultato dello sviluppo esponenziale delle reti viarie che in Italia si è avuto all’inizio del secondo dopoguerra in conseguenza dello sviluppo economico in rapida crescita; la conseguenza è che tuttora il panorama viabilistico appare in continua evoluzione, anche se alla base di questo fenomeno mancano solide basi progettuali, per cui i risultati ottenuti non sempre hanno dato un buon esito.
Recentemente è stata posta maggiore attenzione alla progettazione delle nuove infrastrutture viarie da parte dei tecnici progettisti, in particolar modo alle problematiche relative agli impatti connessi con tale sviluppo, attenzione riconducibile alle crescente sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali: oggi, grazie all’opera combinata di diverse figure professionali (ingegneri, architetti, geologi, agronomi-forestali, paesaggisti), vengono prese in considerazione una serie di studi un tempo per nulla considerati: l’adeguata scelta dei tracciati in base alle peculiarità del paesaggio, il contenimento delle emissioni sonore ed inquinanti, la ricostituzione degli habitat di talune specie animali e vegetali…
L’impiego delle specie vegetali in ambiente stradale rappresenta una delle soluzioni più immediate per raggiungere l’obiettivo di contenere l’impatto delle infrastrutture. Risultano evidenti i positivi aspetti estetici ed i conseguenti benefici psicologici derivanti dagli interventi di sistemazione a verde, dall’ammorbidimento delle rigide geometrie cementificate e dal generale miglioramento dell’intero contesto stradale; l’elevato carico inquinante, le alte temperature, l’impermeabilizzazione delle superfici si riflettono sui criteri di scelta delle specie vegetali: oltre agli aspetti estetici ed alle ridotte esigenze manutentive, è bene che altri parametri quali la resistenza agli stress idrici e termici, la tolleranza agli inquinanti e, più in generale, la rusticità, vengano valutati attentamente in fase di definizione delle linee di intervento.
Tra le diverse categorie di piante su cui si sta concentrando l’interesse di ricercatori e di progettisti del verde, un gruppo particolarmente interessante in cui si aggiungono continuamente nuove specie è quello costituito dalle piante tappezzanti, specie idonee, grazie all’accrescimento rapido ed al portamento prostrato, di ricoprire, più o meno rapidamente, le zone limitrofe all’area di impianto. Importanti pregi delle suddette piante sono quelli di non richiedere cure manutentive particolarmente onerose, di essere caratterizzate da un buon livello di rusticità adattandosi a condizioni climatiche e pedologiche sfavorevoli e tollerando le innumerevoli cause di stress presenti nell’ambiente urbano, fattori che, spesso, possono seriamente pregiudicare la vitalità ed il valore estetico delle specie vegetali.
Nell’ambito di questa tesi di Specializzazione è stata sottolineata l’importanza ecologica ed economica che rivestono queste specie e quali sono i benefici che comporta l’inserimento del verde (alberate stradali, aiuole e parchi) nel contesto urbano.
Osservando il panorama viabilistico italiano odierno, si può sempre di più notare come gli incroci stradali di qualunque grado e tipo sia in ambito urbano che extraurbano, siano progressivamente sostituiti, seguendo l’esempio di alcuni Paesi europei a noi vicini quali Francia e Svizzera, anche se in misura molto minore, dalle rotonde stradali che assicurano un maggiore smaltimento del traffico veicolare e procurano altri numerosi effetti positivi.
Lo scopo del presente lavoro è quello di:
1) fornire linee guida sulla metodologia progettuale da seguirsi per la realizzazione delle rotonde stradali per quanto concerne la sistemazione a verde, con particolare riferimento alla rotatoria che il Comune di Savigliano intende realizzare nell’incrocio, attualmente regolato semaforicamente, sito nei pressi della piscina comunale;
2) fornire indicazioni di massima per la realizzazione di un arredo urbano verde di qualità per la zona circostante l’incrocio e per l’area di verde pubblico a lato del torrente Maira;
3) indicare il calcolo del costo della sistemazione a verde della rotonda;
4) fornire le schede dettagliate delle specie vegetali inserite indicando le cure colturali per i primi 5 anni.

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________________________________________________________________________ UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO - FACOLTÀ DI AGRARIA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN "PARCHI E GIARDINI" TESI DI SPECIALIZZAZIONE LA SISTEMAZIONE A VERDE DI UNA ROTONDA STRADALE NEL COMUNE DI SAVIGLIANO (CN). Relatore: Prof. ssa Arch. Francesca MAZZINO Candidato: Dott. For. Fabrizio MASARIN Anno Accademico 1999-2000 ______________________________________________________________

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Fabrizio Masarin Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

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