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Studio del progetto operativo di bonifica ambientale di un punto vendita carburanti (località Ginestra Fiorentina, Lastra a Signa – FI), dismesso nell'anno 2008

L'oggetto di studio riguarda la bonifica ambientale di un punto vendita carburanti posto nel comune di Lastra a Signa (FI), in località Ginestra Fiorentina e dismesso nell'anno 2008. Per l'area occupata dal punto vendita carburanti, circa 2.450 mq, è prevista una riconversione in area residenziale, che avverrà attraverso la richiesta di cambio di destinazione d'uso da industriale a residenziale, del tutto compatibile con il tessuto urbano nel quale si inserisce. L'area occupata dal parco serbatoi interrati, avente un'estensione inferiore ai 1.000 mq, è rientrata in quei casi per i quali è consentita la presentazione del progetto di bonifica secondo la procedura semplificata ai sensi dell'art. 249 del D.Lgs. 152/06. I lavori di dismissione, che sono consistiti in svuotamento, pulizia interna, rimozione e smaltimento dei serbatoi e dell'impiantistica connessa, sono iniziati dopo aver eseguito un'indagine ambientale in proprio, come consente la procedura semplificata di cui all'allegato 4 del D.Lgs. 152/06, la quale ha permesso di escludere, in un primo momento, fenomeni di inquinamento delle matrici ambientali.
Terminati i lavori di scavo del parco serbatoi, sul fondo dello scavo è affiorata acqua con tracce di olio in galleggiamento, per cui, i lavori di scavo sono stati sospesi ed è stata creata una struttura per coprire lo scavo stesso. E' stati quindi eseguita la messa in sicurezza d'emergenza. Dalle analisi effettuate sui campioni di acqua prelevati dai piezometri è risultato che non venivano superati i valori di concentrazioni delle CSC (Concentrazioni Soglia Contaminazione), ma sono state riscontrate concentrazioni da 766 ?g/l (PZ1) a 24 ?g/l (PZ4) di “M.T.B.E.” (Metil Ter Butil Etere), un additivo impiegato per sostituire il piombo nelle benzine (Fonte “ENI”). Per questo parametro, che non è normato dal D.Lgs. 152/06, si è fatto riferimento all'ultimo parere dell'Istituto Superiore di Sanità (Parere Istituto Superiore di Sanità 12 settembre 2006 N. 45848), che indica la concentrazione di 30 ?g/l quale obbiettivo della bonifica per le acque sotterranee. E' stata quindi installata una barriera idraulica costituita da una linea di “well point” di circa 30 metri, posta a circa 2 metri di distanza a monte della linea dei piezometri, collegando le n. 28 puntazze tramite un collettore di raccordo all'elettropompa, e da questa a n. 2 cisterne da 10 mc ciascuna. L'acqua delle cisterne, quando presentava una concentrazione di M.T.B.E. superiore a 100 ?g/l, è stata smaltita tramite auto spurgo, mentre nel caso in cui la concentrazione rimaneva inferiore a 100 ?g/l veniva scaricata in pubblica fognatura, sulla base dei contenuti dell'autorizzazione allo scarico contestualmente ricevuta dalla proprietà. Alla fine di agosto del corrente anno, dopo circa 16 mesi dalla data di avviamento della messa in sicurezza d'emergenza, il comune di Lastra a Signa ha approvato il progetto di bonifica.

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2 OBIETTIVI ● Studio della normativa ● Comunicazioni inviate agli enti competenti ● Dismissione e rimozione serbatoi ● Messa in sicurezza d'emergenza ● Analisi terreno e acque di falda ● Monitoraggio acque e discussione risultati ● Attività bonifica

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Salvatore Santaguida Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.