Skip to content

La denuncia dei trattati internazionali

Informazioni tesi

  Autore: Arianna Mazzone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze giuridiche
  Relatore: Andrea Saccucci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

Ad un esame sommario il tema della denuncia dei trattati internazionali può sembrare di agevole argomentazione ma ci si può ricredere soffermandosi più accuratamente sui singoli aspetti dell’istituto, quali i lavori preparatori della Commissione di diritto internazionale delle Nazioni unite e specificamente i rapporti dei relatori speciali per il diritto dei trattati Fitzmaurice e Waldock relativi all’estinzione degli accordi internazionali; l’art. 54 della Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati relativo ai trattati internazionali conclusi con limiti di durata o che prevedono espressamente il diritto di denuncia o recesso unilaterale e l’art. 56 della Convenzione stessa concernente la denuncia dei trattati internazionali desumibile dall’intenzione delle parti o fondata sulla loro natura; gli artt. 60-61-62 CV riguardanti le cause di estinzione previste da norme di diritto internazionale generale che possono dar luogo alla denuncia di un trattato internazionale o al recesso dallo stesso (violazione del trattati ad opera di una delle parti, sopravvenienza di una situazione che rende impossibile l’esecuzione, mutamento fondamentale delle circostanze); le procedure sostenute dalle dottrine classiche, positivistiche e moderne anteriormente alla redazione della Convenzione di Vienna da seguire per estinguere un trattato internazionale in particolare a causa della sua violazione o del mutamento fondamentale delle circostanze (motivi questi capaci di pregiudicare la conservazione dei valori espressa dalla regola di diritto internazionale generale pacta sunt servanda) e gli artt. 65 e 67 CV relativi invece alla procedura che gli Stati devono obbligatoriamente osservare quando invocano uno dei motivi indicati dalla Convenzione stessa come causa di estinzione e al fine di garantire la stabilità dei rapporti internazionali; la questione relativa agli organi nazionali competenti a denunciare gli accordi internazionali, che si fa complessa soprattutto quando le Costituzioni interne non prevedono espressamente norme che disciplinano la materia (come il caso della Costituzione italiana, americana e francese del 1958). Tuttavia mentre nell’ambito degli studi sul diritto dei trattati, il tema dell’estinzione dei loro effetti è stato prevalentemente esaminato con riferimento alle cause che uno Stato può invocare a tale scopo e alla procedura attraverso cui lo Stato stesso avrebbe potuto avvalersi di quelle cause estintive, il problema della competenza a denunciare i trattati internazionali e delle conseguenze che derivano dalla violazione delle norme sulla competenza a denunciare, è stato al margine delle considerazioni della dottrina vista la notevole attenzione che gli studiosi hanno dedicato soprattutto al treaty-making power. Inoltre le più significative posizioni dottrinali e le prassi dei singoli Stati in materia si mostrano spesso contraddittorie e insufficienti a chiarire quali siano, nel silenzio della Costituzione, gli organi competenti ad esprimere la volontà dello Stato nelle relazioni internazionali e quindi a manifestare la volontà di denunciare un trattato internazionale o di recedere dallo stesso.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Ad un esame sommario, la mia tesi su “La denuncia dei trattati internazionali” può sembrare banale e concernente un tema di agevole e facile argomentazione, forse soprattutto a causa del titolo breve e semplice. È probabilmente la prima cosa che ho pensato anche io quando mi è stato assegnato il lavoro. Ma in realtà mi sono del tutto ricreduta nel momento in cui mi sono soffermata più accuratamente e scrupolosamente sui singoli aspetti dell‟istituto, quali i lavori preparatori della Commissione di diritto internazionale delle Nazioni unite e specificamente i rapporti dei relatori speciali per il diritto dei trattati Fitzmaurice e Waldock relativi all‟estinzione degli accordi internazionali; l‟art. 54 della Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati relativo ai trattati internazionali conclusi con limiti di durata o che prevedono espressamente il diritto di denuncia o recesso unilaterale e l‟art. 56 della Convenzione stessa concernente la denuncia dei trattati internazionali desumibile dall‟intenzione delle parti o fondata sulla loro natura; gli artt. 60-61-62 CV riguardanti le cause di estinzione previste da norme di diritto internazionale generale che possono dar luogo alla denuncia di un trattato internazionale o al recesso dallo stesso (violazione del trattati ad opera di una delle parti, sopravvenienza di una situazione che rende impossibile l‟esecuzione, mutamento fondamentale delle circostanze); le procedure sostenute dalle dottrine classiche, positivistiche e moderne anteriormente alla redazione della Convenzione di Vienna da seguire per estinguere un trattato internazionale in particolare a causa della sua violazione o del mutamento fondamentale delle circostanze (motivi questi capaci di pregiudicare la conservazione dei valori espressa dalla regola di diritto internazionale generale pacta sunt servanda) e gli artt. 65 e 67 CV relativi invece alla procedura che gli Stati devono obbligatoriamente osservare quando invocano uno dei motivi indicati dalla Convenzione stessa come causa di estinzione e al fine di garantire la stabilità dei rapporti internazionali; la questione relativa agli organi nazionali competenti a denunciare gli accordi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

art. 60
art. 62
art.54
art.56
art.61
artt. 65 e 67
commissione di diritto internazionale
convenzione di vienna 1969
denuncia
estinzione
fitzmaurice
recesso unilaterale
trattati internazionali
waldock

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi