Skip to content

Da Robert Owen ai Probi Pionieri di Rochdale: costruzione utopica e realizzazione operativa

Informazioni tesi

  Autore: Tiziano Amadei
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze dell'economia
  Relatore: Andrea Leonardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 167

Robert Owen ed i risvolti che il suo lavoro ebbe per i suoi posteri: ampiezza e conseguenze. Come il suo trentennale operato porto, dopo un percorso travagliato alla affermazione dei Probi Pionieri di Rochdale, i fondatori di quella che è da molti indicata come la prima, vera cooperativa di consumo. L’avvento dei Pionieri fu preceduto dal ventennio d’oro dell’owenismo. Nello studiare la marcia della cooperazione in quel contesto, sembra che ad ogni tentativo, i soggetti coinvolti imparassero qualcosa di nuovo. Fino a che, nel 1844, la cooperazione ebbe la sua consacrazione.
Le realizzazioni, di Owen prima, dei Pionieri di Rochdale poi, hanno nel tentativo di trovare un modello alternativo al laizzes faire di matrice neoclassica il loro trait d’union.
Owen, a capo di uno dei più grandi cotonifici di quel tempo, sapeva che l’innovazione avrebbe reso possibile il benessere diffuso tra tutte le genti del mondo. Ma si convinse che tanto la fame di ricchezza, quanto la miseria, erano figlie di una società che poggiava le sue fondamenta su principi sbagliati. E dunque, prima ancora di perseguire l’introduzione del Commonwealth Cooperativo, si impegnò a rifondare la società. Questo fece di lui un riformatore sociale ed un pioniere nel campo della pedagogia. Ma lo portò anche a commettere i suoi errori più gravi.
Pur volendo un modello universalmente applicabile, i suoi villaggi della cooperazione, isolati e difficilmente governabili, somigliavano più all’Utopia di Tommaso Moro che a qualcosa di realmente attuabile. Questo, unito alla sua sfiducia nello strumento democratico e nel coinvolgimento delle persone che si proponeva di aiutare nella governance delle comunità, condannò i suoi esperimenti, così come quelli dei suoi seguaci, al fallimento.
Ma la grandezza di Owen è da ricavare, più che nelle sue realizzazioni materiali, nel suo apostolato, con cui tracciò il solco che altri seguirono.
Alcuni strumenti che i Pionieri di Rochdale utilizzarono traevano ispirazione dall’opera oweniana. Tra questi va ricordata la remunerazione fissa e limitata del capitale. Applicata durante tutta l’esperienza industriale a New Lanark, sottolineò che il fattore di produzione più importante era l’uomo, più che la macchina. E per questo andava tutelato dedicandogli la quota maggiore del prodotto del suo lavoro.
E da questo strumento trasse origine, seppur indirettamente, l’altro caposaldo del successo di Pionieri di Rochdale: Il ristorno sugli acquisti, fulcro della cooperazione.
Gli insegnamenti indiretti che i Pionieri trassero dall’esperienza di Owen e dei suoi seguaci riguardarono la governabilità della loro iniziativa ed i sistemi ad essa sottesi. Fin da subito i Pionieri redassero il loro statuto. Esso regolava il funzionamento di tutti gli aspetti della società, dal sistema di amministrazione e controllo, agli orari di apertura dello spaccio. Nulla venne lasciato al caso. Tutto venne messo nero su bianco in nome della trasparenza.
Trasparenza che a Rochdale era alla base di quel principio democratico che permise ai Pionieri di affermarsi. Il principio one man – one vote affermava una volta di più la centralità dell’uomo rispetto al capitale ed andava ad affiancarsi a quello di open membership: chiunque avesse voluto e fosse stato in possesso dei requisiti necessari, avrebbe potuto associarsi.
L’enfasi sull’educazione fu invece mutuata in tutto e per tutto dagli insegnamenti di Owen. I pionieri capirono che qualsiasi strumento si fosse voluto dispiegare per perseguire un miglioramento sociale diffuso, questo avrebbe avuto bisogno di una popolazione educata, informata e pronta, dunque, al suo recepimento.
Owen e i Pionieri rappresentano i due estremi di un movimento che aveva lo stesso fine. Poco importa se Owen fallì ed i Pionieri no. Owen rappresentò il punto di partenza. I Pionieri, quasi mezzo secolo dopo ne raccolsero l’eredità morale e con essa gli insegnamenti. Non solo i suoi ma anche quelli di coloro che si posero in posizione intermedia: i vari Mudie, Campbell, Combe, Hamilton, King e tutti coloro che riposero fiducia nella cooperazione come sistema alternativo a quello capitalistico.
Da quelle esperienze la Rochdale Society of Equitable Pioneers distillò i principi che le permisero di affermarsi e di prosperare. Principi che nel 2011 sono ancora in gran parte validi e costituiscono la spina dorsale del sistema cooperativo mondiale, operante sotto le insegne della International Co-operative Alliance.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Non è raro, nella società moderna, assuefarsi. Troppo spesso tutto viene dato per acquisito; è scontato che ci debba appartenere per una sorta di diritto naturale. Così come per meri oggetti materiali, questa legge nevrastenica sembra, negli ultimi decenni, aver colpito anche le grandi idee ereditate dal passato. Così commercio etico, mutualità, controllo democratico, promozione dell’educazione vengono trattati come oggetti di consumo. E come essi vengono assoggettati alle logiche del moderno commercio. Talvolta considerati demodé e dunque accantonati, talvolta ripescati dall’armadio della memoria e riproposti come un vecchio maglione di cui ci si era dimenticati. Tutto questo senza che quasi mai ci si renda conto che le grandi idee – e la cooperazione ahimè e tra quelle che maggiormente si danno per scontate – non meriterebbero trattamenti così meschini. Dire che la genesi del mio lavoro è da ricercare nel tentativo di dare il giusto riconoscimento alla Cooperazione ed alla sua storia, sarebbe voler sostenere il falso. Quando, ormai due anni fa, ho cominciato scrivere la mia tesi, il mio obiettivo era raccontare la vita e le opere di un grande personaggio vissuto a cavallo tra il diciottesimo ed il diciannovesimo secolo: Robert Owen. Pur consapevole dei risvolti che il suo lavoro ebbe per i suoi posteri, dell’ampiezza e della rilevanza dei medesimi mi sono reso conto solo strada facendo. E questo mi ha portato a voler dare maggior respiro alla mia analisi, muovendo dall’esperienza di Owen a quello che essa indusse successivamente. Il primo capitolo, introduttivo e per molti versi di pura narrativa, prende in considerazione i primi anni della vita di Owen. Che formazione ebbe, in che ambiente crebbe e di come la rivoluzione industriale stava cambiando, prima ancora che l’industria ed il commercio, gli stili di vita. Questo capitolo ricalca per lunghi tratti l’autobiografia che Owen diede alle stampe nello stadio più avanzato della sua vecchiaia. In ciò che scrisse si palesò una caratteristica che rende le sue opere spesso di difficile lettura: che si trattasse di aneddoti di poco conto o di discorsi tenuti al cospetto del Primo Ministro, Owen vi dedicò lo stesso carico enfatico e la medesima minuzia di particolari.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

armonia sociale
co-operation
condizioni sociali
cooperazione
cotonificio
dividend on purchases
economist
educazione
inghilterra
macchina a vapore
new harmony
new lanark
operai
orbistone
ralahine
risconto
rivoluzione industriale
robert owen
rochdale pioneers
socialismo utopico
wholesale society

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi