Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La risorsa pubblicitaria nel sistema televisivo

Nel primo capitolo vengono analizzate le variabili economiche del mercato televisivo mettendole in relazione alle nuove dinamiche di produzione, economicità e distribuzione dei prodotti delle imprese televisive, sempre più orientate ad aumentare la propria capacità competitiva.
Il secondo capitolo affronta il problema e le possibili soluzioni della tutela della concorrenza in un settore che tende sempre più verso la concentrazione e che non agevola di certo l’ingresso di nuove imprese per garantire il pluralismo dell’informazione. Inoltre, viene focalizzata l’attenzione sulla situazione di crisi ma anche sulle possibilità di nuove opportunità di sviluppo che si profilano per le televisioni pubbliche europee.
La pubblicità televisiva e i soggetti protagonisti di questo mercato indispensabile per lo sviluppo dei consumi e della crescita di un paese, sono i temi del terzo, quarto e quinto capitolo. Verificheremo come l’evoluzione della spesa pubblicitaria ha privilegiato in modo particolare il mezzo televisivo come unificatore privilegiato del mercato nazionale di riferimento.
In questi capitoli analizzeremo le relazioni tra imprese, aziende televisive e le maggiori concessionarie nazionali che, come intermediarie del mercato, raccolgono e distribuiscono le spese pubblicitarie. Inoltre, metteremo in evidenza la differenziazione dei formati pubblicitari che si è andata affermando negli ultimi anni per rispondere alle molteplici esigenze degli utenti pubblicitari. Per completare l’analisi, esamineremo le metodologie e i principali studi sull’efficacia della comunicazione pubblicitaria televisiva.
Gli ultimi due capitoli saranno dedicati al settore delle televisioni locali: tratteremo le cause della stagnazione dell’emittenza locale che sono dovute principalmente alla scarsa quantità delle risorse che riescono a procurarsi. In particolare, evidenzieremo le caratteristiche delle emittenti locali presenti sul territorio delle Marche e dell’Emilia Romagna.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Capitolo primo LE CARATTERISTICHE ECONOMICHE DEL MERCATO TELEVISIVO 1.1 L’IMPRESA TELEVISIVA La logica economica dell’impresa televisiva, nel caso tradizionale della diffusione gratuita, è di organizzare la programmazione per formare e mantenere l’audience. L’obiettivo economico dell’impresa è raggiunto attraverso due tipi di scambi successivi. Nel primo il telespettatore, in cambio della fruizione di un programma, cede la sua attenzione o presenza, ovvero qualcosa che non costa nulla in termini economici: nel secondo l’impresa televisiva vende l’audience alle aziende inserzioniste in base a un prezzo definito secondo il numero e la composizione dei teleutenti che vedono le trasmissioni. Quindi, di fatto, i “prodotti” finali di un’impresa televisiva commerciale sono i telespettatori.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Riccardo Dercoli Contatta »

Composta da 199 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3585 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.